Casale del Giglio Viogner 2014 Lazio IGT

Casale del Giglio Antium Bellone 2017 Lazio IGT

0.75 l
Casale del Giglio Casale del Giglio Antium Bellone 2017 Lazio IGT Bianco

Disponibile

In enoteca: 11,90 €

su Vino.it: 9,90 €

Vitigno di origini antichissime il Bellone, diffuso nel Lazio già in epoca romana e citato da Plinio come “uva pantastica”.
Dal colore giallo intenso con riflessi dorati questo bianco sorprende per le sue note di frutta esotica ben matura, come mango e papaya, contrapposti ad una consistente acidità che rende questo vino idoneo a lunghi affinamenti in bottiglia.
Al palato é ricco e persistente, con leggere sfumature floreali e speziate.
L'annata 2014 e l'annata 2015 sono state premiate con i 3 bicchieri.
Abbinamenti: carni bianche, primi a base pesce, verdure, frutti di mare e crostacei
Casale del Giglio
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Scheda del vino Casale del Giglio Antium Bellone 2017

Regione Lazio
Vitigno principale Bellone
Uvaggio Bellone 100%
Alcol (%) 13.00
L'azienda

Casale del Giglio

Casale del Giglio

Per Antonio Santarelli Casale del Giglio era la tenuta di famiglia dove da bambino trascorreva i fine settimana e tentava poi le prime corse in motorino. Ma, quando a venticinque anni inizia a collaborare in azienda con il padre Dino, avverte come quei terreni bonificati dell’Agro Pontino siano un’area vergine su cui poter tentare tutto il Nuovo possibile.

L’assenza di passato enologico diviene così lo stimolo determinante verso il massimo grado di libertà innovativa. Chiama accanto a sé ampelografi e ricercatori universitari e nel 1985, con il padre Dino, dà vita a un progetto che pone a dimora sui suoi terreni quasi 60 diversi vitigni sperimentali.

Il sogno diventa realtà soprattutto quando Antonio Santarelli, figlio di Dino, chiama il prestigioso enologo trentino Paolo Tiefenthaler che, affiancato da ricercatori universitari, da il via a una impresa di vinificazione improntata alla sperimentazione più audace. Sono più di 60 i vitigni sperimentali introdotti che danno origine a vini bianchi, rossi e rosati in purezza o di assemblaggio di così grande ricercatezza da raggiungere prestigiosi riconoscimenti nazionali internazionali.

Vengono per la prima volta introdotti vitigni insoliti che hanno dato alla luce vini bianchi di eccellenza come il Tempranijo, premiato nel 2016 della medaglia d’oro IGT da Mundus Vini il Petit Manseng, medaglia d’argento 2017 del Decanter world wine awards, o lo Chardonnay, una assoluta novità per le pianure dell’Agropontino ma che l’esperienza della cantina ha saputo adattare esaltandone i suoi caratteri più esotici.

Ma lo sguardo all’altrove non dimentica la tradizione: nello stesso tempo infatti Casale del Giglio ha voluto rendere omaggio alla sua terra riscoprendo vitigni autoctoni quasi scomparsi come il Bellone che ha dato vita all’Anthium bottiglia di fama mondiale aggiudicandosi quest’anno la medaglia d’argento della Sélection mondialiales des vins in Canada. Di straordinaria eleganza sono anche i vini rossi in in purezza che riescono a valorizzare più di ogni altro le caratteristiche delle uve da cui nascono, come le note speziate dello Shiraz, l'intensità del Merlot o la complessità del Cabernet Sauvignon..

Abbinamenti Carni bianche, primi a base pesce, verdure, frutti di mare e crostacei
Occasione A lume di candela, Business lunch, Cena vegetariana, Serata tra amici
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