
Ajello Furat 2008 Sicilia IGT
Era l'827 quando l'austero e indomito condottiero arabo Asad Ibn al Furat approdò in Sicilia, nei pressi di Mazara del Vallo, per iniziare la conquista dell'isola e legare il suo nome alla Sicilia araba. Allo stesso modo il vino a lui dedicato riesce a conquistare il palato con la sua potenza unita ad una irresistibile morbidezza
Colore molto intenso con spiccate tonalità rubine . Al naso è ricco d'intensi profumi fruttati derivanti dal felice assemblaggio fra vitigni autoctoni e alloctoni. La barrique si armonizza bene con i caratteri olfattivi e dà eleganza e carattere al prodotto. In bocca è di grande struttura, finale lungo.
