Vini rosé

Vini rosé

Amate i vini rosati? Questa è la sezione di Vino.it che fa per voi: qui infatti potrete comprare i migliori vini rosati d'Italia, dall’Alto Adige alla Sicilia, dall’Abruzzo ai vini rosati del salento, i deliziosi rosé di Provenza (come il Miraval, il vino rosato più famoso al mondo degli ex di Hollywood Angelina Jolie e Brad Pitt) e alcune rarità come l'ottimo champagne rosé Dom Pérignon e l'interessantissimo rosé austriaco Fraulein Rosé.

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La produzione del vino rosato.

Ma come si fa il vino rosé? Se in Francia è consentita la produzione di Champagne rosati anche dall'unione nella cuvée di vini bianchi e vini rossi in Italia la regolamentazione per tutti i vini rosé prevede l'uso esclusivo di uve a bacca rossa. Esattamente, perché se vi state chiedendo da che uva si ottiene il vino rosato in Italia, la risposta è nelle uve dei grandi rossi italiani, come Sangiovese, Aglianico, Merlot e Pinot Nero con la differenza nella breve macerazione del mosto sulle bucce. Le uve a bacca rossa regalano ai vini rosé aromi di frutta rossa, prugne, rose e viole, e una struttura più piena e consistente di quella dei vini bianchi, senza dover rinunciare tuttavia al gusto fresco, perfetto per la bella stagione.

Il tempo di macerazione per i vini rosé è un fattore assolutamente cruciale, basti pensare ad esempio, al Pinot Nero, che vinificato in bianco dà il fresco e leggero Pinner di Cavallotto, vinificato in rosé regala l'entusiasmante Fräulein Rosé e vinificato in rosso regala i grandi rossi di Borgogna, oppure al Sangiovese, da cui nascono il vino bianco Droppello di Tenuta Fertuna, numerosi vini rosé come il Ceraso Rosato di Panizzi nato a San Gimignano e la maggior parte dei grandi rossi da invecchiamento toscani.

Fare un elenco completo dei migliori vini rosé italiani sarebbe davvero difficile, perché ci sono molti ottimi esempi di vino rosé italiano, tra cui possiamo citare il Cirò Rosato di Librandi, l'Otello Rosé delle Cantine Ceci, il Lacrimarosa di Mastroberardino e naturalmente il vino rosato di Puglia. Da non dimenticare poi il vino biologico rosé, con etichette come il Grottolo di Colle Massari o il Cerasuolo d'Abruzzo di Cataldi Madonna

La vera domanda è: perché scegliere un vino rosé? Semplice: non esiste nessun vino così versatile, in grado di accontentare sia gli amanti del vino rosso, sia gli appassionati di vini bianchi e in grado di dare un piacere doppio, grazie agli stuzzicanti profumi fruttati e al colore del vino nel bicchiere che va dal rosa tenue al pesca, dal color salmone al chiaretto, e ogni volta riserva una nuova sorpresa.

Vino rosé: come sceglierlo e abbinarlo

Se non conoscete i principi per l'abbinamento del cibo con il vino rosato, e siete abituati a pensare solo solo all'aperitivo con vino rosé continuate a tutto pasto: stappate un buon spumante rosé con salumi e affettati, offrite ai vostri ospiti un vino rosé francese della Provenza con primi come risotti e paste ripiene, e infine scegliete un vino rosé per pesce, come il Franciacorta rosé Cellarius di Berlucchi abbinato a piatti elaborati con pesci grassi come il salmone o arricchiti da salse come la maionese o la salsa tartara. Sappiate però che un buon vino rosé va bene anche con le carni, soprattutto se si tratta di un eccellente Champagne rosé come il Blanc de Noirs di Vouette et Sorbée, ideale con le carni bianche e rosate in genere, come il coniglio in umido, la faraona arrosto oppure il petto d’anatra. Se poi cercate il piacere assoluto nell'abbinamento cibo vino la risposta è il cotechino con lo Champagne Rosé, proprio così: il più umile dei salumi con il più ricco dei vini!

Preparatevi ad un viaggio in rosa da Nord a Sud: divertitevi a provare i vini rosati del Trentino Alto Adige, il Chiaretto del Lago di Garda di Bertani e Ca’ Lojera, il Cerasuolo d'Abruzzo e i rosati del Centro Italia e poi quelli del Sud, da quelli nati in Irpinia ai famosi rosati della Puglia, primo tra tutti il Five Roses di Leone De Castris nato dalle uve di Negroamaro, a quelli di Sicilia con quello nato sull'Etna di Tornatore e il Nero d'Avola rosé biologico di Gulfi, e a quelli di Sardegna con il Tre Torri di Santadi e il També di Capichera, entrambi ottenuti da uve di Carignano del Sulcis.

Tra i numerosi vini rosati online che trovate in questa sezione di Vino.it, tre in particolare meritano la vostra attenzione: il Fontanafredda Contessa Rosa Rosé Brut, un eccellente spumante metodo classico Alta Langa DOCG con la particolarità unica di contenere nel liqueur de dosage (detto anche liqueur d’expédition) un po' di prezioso Barolo 1967, il Cavicchioli Rosé del Cristo, il Lambrusco metodo classico, premiato ad ogni annata con Tre Bicchieri dal Gambero Rosso e che per la sua eleganza e la sua finezza è in grado di sfidare lo Champagne e il Movia Puro Rosé, uno spumante sloveno unico che vi spediremo letteralmente “a testa in giù” perché dovrete occuparvi voi della sboccatura secondo quanto voluto dal produttore Movia!

Fate scorta del più accattivante dei vini, scegliete ora il vostro vino rosé preferito, e mi raccomando ricordatevi che il rosé va servito fresco!