Gambero rosso

Se cercate i vini premiati dalla più famosa guida d’Italia siete nel posto giusto: in questa sezione di Vino.it potrete trovare i vini premiati con Tre Bicchieri Gambero Rosso e non solo.

Il Gambero Rosso è da trent’anni una guida di riferimento, e anche quest’anno gli esperti degustatori della commissione hanno scelto i migliori vini da premiare con tre bicchieri gambero rosso 2019 tra quasi 45000 vini italiani.

È già uscita una anteprima Tre Bicchieri 2019 e da settembre 2018 trovate le anticipazioni dei premiati su Vino.it. Trento Perlé Zero Cuvée Zero ’11 e Franciacorta Nature 61 '11 di Guido Berlucchi & C sono solo alcune delle migliori etichette secondo la guida vini d'italia 2019.

Questa guida infatti considera tutti i tipi di cantine del grande territorio italiano, comprese realtà molto piccole come Vito Donato Giuliani o Francesco Moser. Tra i vini di piccoli produttori premiati ci sono il Fumin Esprit Follet di La Crotta di Vegnerons e lo Chardonnay bianco 17 di Maison Anselmet.

I 3 bicchieri hanno reso famosi il Cepparello di Isole e Olena, il Don Luigi di Di Majo Norante e il Bricco dell’Uccellone di Braida. Se un’azienda conquista i tre bicchieri per più di un anno, questo successo è la conferma dell’ottimo lavoro fatto.

Il Gambero Rosso assegna alle cantine anche le stelle, in base al numero di tre bicchieri nella guida vini conquistati negli anni. Ci sono aziende premiate con 1 stella (che quindi hanno ricevuto i Tre bicchieri per 10 volte) come Poderi boscarelli, Braida, Vignalta, Roberto Voerzio.

Altre aziende hanno avuto 2 stelle (hanno ricevuto i tre bicchieri per 20 volte): Barone Ricasoli, Isole e Olena, Cantina Terlano, Montevetrano e Tenuta San Leonardo. Le migliori aziende, come Allegrini, Castello di Fonterutoli e La Spinetta, hanno ricevuto i tre bicchieri addirittura per 30 volte e hanno tre stelle.

Da pochi anni sono stati introdotti i Due Bicchieri Rossi per premiare i vini arrivati tra i finalisti dei tre bicchieri come il Korem di Argiolas e lo Sfursat di Nino Negri.

Andate a colpo sicuro e scegliete adesso quello che vi piace di più tra i vini premiati dalla guida vini Gambero Rosso!

49 vini

per pagina

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Scoprite in anteprima i vini premiati dalla guida vini d'Italia Gambero Rosso 2019 con i tre bicchieri regione per regione!



Sicilia

I 26 Tre Bicchieri siciliani sottolineano le linee di tendenza individuate da alcuni anni nel mondo enoico siciliano..


Cerasuolo di Vittoria Giambattista Valli Paris 2017 – Feudi del Pisciotto
Contrada C 2017 – Passopisciaro
Eloro Nero d’Avola Fontanelle 2014 – Curto
Etna Bianco A’ Puddara 2017 – Tenuta di Fessina
Etna Bianco Alta Mora 2018 – Alta Mora
Etna Bianco Cavanera Ripa di Scorciavacca 2017 – Firriato
Etna Rosato Mofete 2018 – Palmento Costanzo
Etna Rosso 2017 – Tornatore
Etna Rosso Arcurìa 2017 – Graci
Etna Rosso Contrada Monte Serra 2017 – Benanti
Etna Rosso Feudo di Mezzo 2016 – Cottanera
Etna Rosso V. Barbagalli 2016 – Pietradolce
Etna Rosso Vico Prephylloxera 2016 – Tenute Bosco
Etna Rosso Vign. Monte Gorna Ris. 2013 – Nicosia
Faro 2017 – Le Casematte
Malvasia delle Lipari Passito 2018 – Caravaglio
Noto Nero d’Avola Santa Cecilia 2016 – Planeta
Passito di Pantelleria Ben Ryé 2016 – Donnafugata
Sicilia – Perricone Furioso 2016 – Assuli
Sicilia Bianco Maggiore 2018 – Rallo
Sicilia Bianco Nozze d’Oro 2017 – Tasca d’Almerita
Sicilia Catarratto Terre Rosse di Giabbascio 2018 – Centopassi
Sicilia Grillo Shamaris 2018 – Cusumano
Sicilia Grillo V. di Mandranova 2018 – Alessandro di Camporeale
Sicilia Mandrarossa Cartagho 2017 – Cantine Settesoli
Sicilia Nero d’Avola Saia 2017 – Feudo Maccari


Calabria

La viticultura calabrese continua a crescere bene, riservandoci ogni anno piacevoli sorprese, ma anche qualche momento di meditata riflessione.


Cirò Rosso Cl. Sup. San Felice Ris. 2017 – Librandi
Cirò Rosso Cl. Sup. Ris. 2015 – ‘A Vita
Grisara Pecorello 2018 – Ceraudo
Moscato Passito 2018 – Luigi Viola


Basilicata

Cinque Aglianico del Vulture di grande livello, a conferma della centralità del terroir del Vulture nell’enografia regionale.


Aglianico del Vulture Don Anselmo 2016 – Paternoster
Aglianico del Vulture Gricos 2017 – Grifalco della Lucania
Aglianico del Vulture Il Repertorio 2017 – Cantine del Notaio
Aglianico del Vulture Re Manfredi 2016 Re Manfredi – Cantina Terre degli Svevi
Aglianico del Vulture Titolo 2017 – Elena Fucci


Abruzzo e Molise

L’Abruzzo del vino è certamente in crescita. Se ai Consorzi e agli operatori economici spetta il compito di registrarla sul piano dei numeri, a noi tocca l’incombenza di valutarla sul piano qualitativo.


Abruzzo Pecorino 2018 – Tenuta I Fauri
Cerasuolo d’Abruzzo Rosa-ae 2018 – Torre dei Beati
Montepulciano d’Abruzzo 2018 – Villa Medoro
Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane Notàri 2017 – Nicodemi
Montepulciano d’Abruzzo Ilico 2017 – Illuminati
Montepulciano d’Abruzzo Mo Ris. 2015- Cantina Tollo
Montepulciano d’Abruzzo Organic 2018 – Feudo Antico
Montepulciano d’Abruzzo Plateo Ris. 2015 – Agriverde
Montepulciano d’Abruzzo Podere Castorani Ris. 2015 – Castorani
Montepulciano d’Abruzzo Vign. Sant’Eusanio 2017 – Valle Reale
Supergiulia Pecorino 2017 – Luigi Cataldi Madonna
Trebbiano d’Abruzzo 2015 – Valentini
Trebbiano d’Abruzzo Castello di Semivicoli 2018 – Masciarelli
Molise Rosso Don Luigi Ris. 2015 – Di Majo Norante


Valle d'Aosta

I massimi riconoscimenti includono una Petite Arvine (il Sopraquota 900), uno Chardonnay, un Pinot Grigio, due Pinot Nero e, infine, un Passito di Moscato, prodotti da un nucleo virtuoso di cantine che continuano a far parlare di questa piccola regione nel mondo.


Sopraquota 900 ’18 – Rosset Terroir
Valle d’Aosta Chambave Muscat Flétri ’17 – La Vrille
Valle d’Aosta Chardonnay Cuvée Bois ’17 – Les Crêtes
Valle d’Aosta Pinot Gris ’18 – Lo Triolet
Valle d’Aosta Pinot Noir L’Emerico ’16 – Elio Ottin
Valle d’Aosta Pinot Noir Semel Pater ’17 – Maison Anselmet


Liguria

In questa edizione, la regione si aggiudica un Tre Bicchieri in più, per un totale di 8 vini premiati, equamente suddivisi tra Ponente e Levante. Si conferma ai vertici la zona di Dolceacqua.


Colli di Luni Vermentino Lunae Et. Nera ’18 – Lunae Bosoni
Colli di Luni Vermentino Pianacce ’18 – Giacomelli
Colli di Luni Vermentino Sup. Boceda ’18 – Zangani
Colli di Luni Vermentino Sup. Fosso di Corsano ’18 – Terenzuola
Riviera Ligure di Ponente Pigato Le Marige ’18 – La Ginestraia
Riviera Ligure di Ponente Vermentino ’18 – Fontanacota
Rossese di Dolceacqua Bricco Arcagna ’17 – Terre Bianche
Rossese di Dolceacqua Posaù Biamonti ’17 – Maccario Dringenberg


Alto Adige

Luce. Se dovessimo riassumere in un termine l’essenza della viticoltura atesina, probabilmente la parola luce è quella che meglio descrive questo territorio.


A.A. Cabernet Sauvignon Lafóa 2016 – Cantina Colterenzio
A.A. Gewürztraminer Auratus 2018 – Tenuta Ritterhof
A.A. Gewürztraminer Nussbaumer 2017 – Cantina Tramin
A.A. Gewürztraminer V. Kastelaz 2018 – Elena Walch
A.A. Lagrein Staffes Ris. 2016 – Tenuta Kornell
A.A. Lagrein Taber Ris. 2017 – Cantina Bolzano
A.A. Lagrein V. Klosteranger Ris. 2015 – Cantina Convento Muri-Gries
A.A. Müller Thurgau Feldmarschall von Fenner 2017 – Tiefenbrunner
A.A. Pinot Bianco Quintessenz 2017 – Cantina Kaltern
A. A. Pinot Bianco Sanct Valentin 2017 – Cantina Produttori San Michele Appiano
A.A. Pinot Bianco Sirmian 2018 – Nals Margreid
A.A. Pinot Nero Trattmann Ris. 2016 – Cantina Girlan
A.A. Santa Maddalena Cl. Rondell 2018 – Glögglhof – Franz Gojer
A.A. Sauvignon Renaissance 2016 – Gumphof – Markus Prackwieser
A.A. Spumante Extra Brut 1919 Ris. 2013 – Kettmeir
A.A. Terlano Sauvignon Quarz 2017 – Cantina Terlano
A.A. Val Venosta Riesling Windbichel 2017 – Tenuta Unterortl – Castel Juval
A.A. Valle Isarco Riesling Praepositus 2017 – Abbazia di Novacella
A.A. Valle Isarco Sylvaner 2018 – Kuenhof – Peter Pliger
A.A. Valle Isarco Sylvaner R 2017 – Köfererhof – Günther Kerschbaumer
Manna 2017 – Haas


Puglia

Tante conferme quest’anno nella Puglia della nostra Guida, a cominciare da un movimento di crescita complessiva che raccontiamo ormai da qualche tempo e che non sembra arrestarsi.


Askos Verdeca 2018 – Masseria Li Veli
Castel del Monte Rosso V. Pedale Ris. 2016 – Torrevento
Don Antonio Primitivo 2017 – Coppi
Gioia del Colle Primitivo 17 Vign. Montevella 2016 – Polvanera
Gioia del Colle Primitivo Muro Sant’Angelo Contrada Barbatto 2016 – Tenute Chiaromonte
Idea 2018 – Varvaglione 1921
Negroamaro 2017 – Carvinea
Oltremé Susumaniello 2018 – Tenute Rubino
Primitivo di Manduria Lirica 2017 – Produttori di Manduria
Primitivo di Manduria Piano Chiuso 26 27 63 Ris. 2016 – Masca del Tacco
Primitivo di Manduria Raccontami 2017 – Vespa – Vignaioli per Passione
Primitivo di Manduria Sessantanni 2016 – San Marzano
Primitivo di Manduria Zinfandel Sinfarosa Terra Nera 2017 – Felline
Salice Salentino Rosso Donna Lisa Ris. 2016 – Leone de Castris
Salice Salentino Rosso Selvarossa Ris. 2016 – Cantine Due Palme
Taccorosso Negroamaro 2015 – Cantine Paolo Leo


Lombardia

Quando si parla di regioni protagoniste della scena ed emergenti nel panorama enoico italiano raramente o quasi mai viene citata la Lombardia. Sbagliato. Con una progressione straordinaria in questi ultimi vent’anni le aziende lombarde hanno messo a segno una serie di obbiettivi importanti, e hanno conquistato quote rilevanti di mercato sia in Italia sia sui mercati più importanti.


Botticino Gobbio 2017 – Noventa
Farfalla Brut Zero Dosage M. Cl. – Ballabio
Franciacorta Dosage Zero Secolo Novo Ris. 2011 – Marchesine
Franciacorta Dosaggio Zero Bagnadore Ris. 2011 – Barone Pizzini
Franciacorta Dosaggio Zero Cuvée Annamaria Clementi Ris. 2009 – Ca’ del Bosco
Franciacorta Extra Brut 2013 – Sparviere
Franciacorta Nature 61 2012 – Berlucchi & C.
Franciacorta Non Dosato Alma – Bellavista
Franciacorta Pas Dosè Riserva 33 Ris. 2012 – Ferghettina
Franciacorta Satèn 2015 – Mosnel
Franciacorta Satèn 2015 – Contadi Castaldi
Franciacorta Satèn 2015 – Ricci Curbastro
Lugana Menasasso Ris. 2015 – Selva Capuzza
Lugana Sup. Madonna della Scoperta 2017 – Perla del Garda
Nature M. Cl. – Monsupello
OP Buttafuoco Bricco Riva Bianca 2016 – Picchioni
OP Buttafuoco Storico V. Sacca del Prete 2015 – Fiamberti
Roccapietra Pas Dosé M. Cl. 2013 – Scuropasso
Sforzato di Valtellina Ronco del Picchio 2016 – Fay
Tavernetto Pinot Nero 2016 – Conte Vistarino
Top Zero Pas Dosé M. Cl. – Giorgi
Valtellina Sforzato Corte di Cama 2017 – Mamete Prevostini
Valtellina Sfursat 5 Stelle 2016 – Nino Negri
Valtellina Sup. Grumello Dirupi Ris. 2016 – Dirupi
Valtellina Sup. Grumello Ris. 2013 – Rainoldi
Valtènesi Chiaretto Molmenti 2016 – Costaripa


Sardegna

Nelle scorse edizioni della Guida abbiamo sottolineato la crescita costante del vino sardo a prescindere dalle annate, più o meno buone. Se lo facessimo anche quest’anno rischieremmo di essere poco credibili. Invece no, non è così. Dagli oltre 600 campioni degustati esce una regione in gran forma.


Alghero Torbato Terre Bianche Cuvée 161 2018 – Tenute Sella & Mosca
Cannonau di Sardegna 2017 – Antonella Corda
Cannonau di Sardegna Cl. Dule 2016 – Giuseppe Gabbas
Cannonau di Sardegna Nepente di Oliena Pro Vois Ris. 2014 – F.lli Puddu
Capichera V. T. 2016 – Capichera
Carignano del Sulcis 6Mura Ris. 2016 – Cantina Giba
Carignano del Sulcis Sup. Terre Brune 2015 – Cantina di Santadi
Nuracada Bovale 2017 – Audarya
Terresicci 2014 – Cantine di Dolianova
Turriga 2015 – Argiolas
Vermentino di Gallura Sup. Costarenas 2018 – Masone Mannu
Vermentino di Gallura Sup. Sciala 2018 – Surrau
Vermentino di Gallura Sup. Soliànu – Tenuta Matteu 2018 – Andrea Ledda
Vermentino di Sardegna Stellato 2018 – Pala


Lazio


Cesanese di Olevano Romano Silene 2017 – Damiano Ciolli
Faro della Guardia Biancolella 2018 – Casale del Giglio
Fiorano Bianco 2017 – Tenuta di Fiorano
Frascati Sup. 2018 – Castel de Paolis
Montiano 2017 – Falesco – Famiglia Cotarella
Poggio della Costa 2018 – Sergio Mottura
Roma Rosso Ed. Limitata 2016 – Poggio Le Volpi


Trentino

Da una parte le bollicine di Trento, dall’altra i vini fermi. La qualità crescente del Trentino si evince in tutte le tipologie, per quanto sia la spumantistica a trainare la notorietà vitivinicola dell’areale.


San Leonardo 2015 – San Leonardo
Teroldego Rotaliano 2016 – Barone de Cles
Teroldego Rotaliano V. Le Fron 2016 – De Vescovi Ulzbach
Trentino Müller Thurgau Viàch 2018 – Corvée
Trentino Pinot Nero Maso Cantanghel 2016 – Maso Cantanghel
Trentino Vino Santo 2003 – Toblino
Trento Brut Altemasi Graal Ris. 2012 – Cavit
Trento Brut Aquila Reale Ris. 2009 – Cesarini Sforza
Trento Brut Giulio Ferrari Riserva del Fondatore 2008 – Ferrari
Trento Brut Madame Martis Ris. 2009 – Maso Martis
Trento Brut Rotari Flavio Ris. 2011 – Mezzacorona
Trento Dosaggio Zero Letrari Ris. 2012 – Letrari
Trento Pas Dosé Balter Ris. 2013 – Nicola Balter


Umbria

L’Umbria del vino è ormai una grande regione. Può sembrare un ossimoro ma è proprio così. È una regione che esprime non solo una qualità diffusa, ma soprattutto riesce a trasmettere in maniera chiara i vari territori che la compongono.


Adarmando Trebbiano Spoletino 2017 – Giampaolo Tabarrini
Cervaro della Sala 2017 – Castello della Sala
Il Roccafiore 2016 – Roccafiore
Montefalco Rosso Mattone Ris. 2016 – Briziarelli
Montefalco Rosso Pomontino 2017 – Tenuta Bellafonte
Montefalco Rosso Ris. 2015 – Antonelli San Marco
Montefalco Rosso Ziggurat 2017 – Tenute Lunelli Castelbuono
Montefalco Sagrantino 2015 – Terre de la Custodia
Montefalco Sagrantino 25 Anni 2015 – Arnaldo Caprai
Montefalco Sagrantino Sacrantino 2015 – F.lli Pardi
Orvieto Cl. Sup. Luigi e Giovanna 2016 – Barberani
Ramìci Ciliegiolo 2016 – Leonardo Bussoletti
Torgiano Rosso Pinturicchio Ris. 2016 – Terre Margaritelli
Torgiano Rosso Rubesco V. Monticchio Ris. 2015 – Lungarotti

Emilia Romagna

Non c’è niente come viaggiare lungo la via Emilia per cogliere le tante realtà vinicole regionali che mutano drasticamente da Provincia a Provincia, dai Colli Piacentini a quelli Bolognesi, passando per le vaste terre del Lambrusco.


Callas Malvasia 2017 – Monte delle Vigne
Lambrusco di Sorbara del Fondatore 2018 – Cleto Chiarli Tenute Agricole
Lambrusco di Sorbara Leclisse 2018 – Alberto Paltrinieri
Lambrusco di Sorbara V. del Cristo 2018 – Cavicchioli
Reggiano Lambrusco Brut Cadelvento Rosé 2018 – Venturini Baldini
Reggiano Lambrusco Concerto 2018 – Ermete Medici & Figli
Romagna Albana Secco Vitalba 2018 – Tre Monti
Romagna Sangiovese Predappio Il Sangiovese 2018 – Noelia Ricci
Romagna Sangiovese Predappio Le Lucciole Ris. 2016 – Chiara Condello
Romagna Sangiovese Sup. Avi Ris. 2016 – San Patrignano
Romagna Sangiovese Sup. Predappio di Predappio V. del Generale Ris. 2016 – Fattoria Nicolucci
Romagna Sangiovese Sup. Primo Segno 2017 – Villa Venti
Romagna Sangiovese Sup. Tre Miracoli 2018 – Le Rocche Malatestiane

Marche

A scorrere rapidamente la lista dei Tre Bicchieri marchigiani sembra quasi che la vitivinicoltura in regione sia immobile o quasi. La solita messe di premi al Verdicchio, con Matelica abile nel riconfermare il suo valore arrivando ad averne quattro rispetto ai nove di Jesi che nella realtà è 10 volte più grande per ettari vitati. Nel sud della regione ci si divide tra le ragioni della crescente qualità del Pecorino e la storica vocazione per il Montepulciano, talora unito in blend con il Sangiovese nel dar vita al Piceno Superiore. Il Lacrima di Morro d’Alba mostra che lo storico risultato raggiunto lo scorso anno con l’exploit di Marotti Campi non è stato episodico e piazza una convincente riconferma.


Arshura 2016 – Valter Mattoni
Castelli di Jesi Verdicchio Cl. Ambrosia Ris. 2016 – Vignamato
Castelli di Jesi Verdicchio Cl. Lauro Ris. 2016 – Poderi Mattioli
Castelli di Jesi Verdicchio Cl. San Sisto Ris. 2017 – Tenute San Sisto – Fazi Battaglia
Castelli di Jesi Verdicchio Cl. Utopia Ris. 2016 – Montecappone
Castelli di Jesi Verdicchio Cl. V. Il Cantico della Figura Ris. 2016 – Andrea Felici
Castelli di Jesi Verdicchio Cl. Villa Bucci Ris. 2017 – Bucci
Falerio Pecorino Onirocep 2018 – Pantaleone
Lacrima di Morro d’Alba Sup. Orgiolo 2017 – Marotti Campi
Offida Pecorino 2018 – Tenuta Santori
Offida Pecorino Artemisia 2018 – Tenuta Spinelli
Offida Rosso Vignagiulia 2016 – Emanuele Dianetti
Piceno Sup. Morellone 2015 – Le Caniette
Rosso Piceno Sup. Roggio del Filare 2016 – Velenosi
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Origini 2018 – Fattoria Nannì
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. V. V. 2017 – Umani Ronchi
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Vign. del Balluccio 2017 – Tenuta dell’Ugolino
Verdicchio di Matelica 2018 – Bisci
Verdicchio di Matelica Cambrugiano Ris. 2016 – Belisario
Verdicchio di Matelica Collestefano 2018 – Collestefano
Verdicchio di Matelica Jera Ris. 2015 – Borgo Paglianetto

Campania

Cosa manca al vino campano per il definitivo salto di qualità? Di sicuro, non è una questione di qualità nel bicchiere o, almeno, non solo quella. Perché di picchi, soprattutto sul terreno dei bianchi, ce ne sono davvero tanti. E sono vette piene di carattere, personalità, forza evocativa, sapore.


Caiatì Pallagrello Bianco 2017 – Alois
Campi Flegrei Falanghina 2018 – Agnanum
Costa d’Amalfi Furore Bianco Fiorduva 2018 – Marisa Cuomo
È Iss Tintore Prephilloxera 2016 – Tenuta San Francesco
Falanghina del Sannio Janare Senete 2018 – La Guardiense
Falanghina del Sannio Svelato 2018 – Terre Stregate
Falanghina del Sannio Taburno 2018 – Fontanavecchia
Fiano di Avellino 2018 – Colli di Lapio
Fiano di Avellino Bosco Satrano 2017 – Villa Raiano
Fiano di Avellino Empatia 2018 – Donnachiara
Fiano di Avellino Pietramara 2018 – I Favati
Fiano di Avellino Tognano 2016 – Rocca del Principe
Greco 2018 – Pietracupa
Greco di Tufo Tornante 2018 – Traerte
Montevetrano 2017 – Montevetrano
Pian di Stio 2018 – San Salvatore 1988
Pompeii Bianco 2018 – Bosco de’ Medici
Sabbie di Sopra il Bosco 2017 – Nanni Copè
Sannio Sant’Agata dei Goti Piedirosso Artus 2017 – Mustilli
Taurasi Piano di Montevergine Ris. 2014 – Feudi di San Gregorio
Taurasi Puro Sangue Ris. 2014 – Luigi Tecce
Taurasi V. Macchia dei Goti Ris. 2015 – Antonio Caggiano
Terra di Rosso 2017 – Galardi

Friuli Venezia Giulia

Nel Friuli Venezia Giulia le condizioni climatiche del 2018 si sono rivelate praticamente perfette per la vegetazione della vite e la maturazione dell’uva. La logica conseguenza è stata una vendemmia al di sopra di ogni più rosea aspettativa, sicuramente la migliore da inizio secolo.


Collio Bianco Fosarin 2017 – Ronco dei Tassi
Collio Bianco Giulio Locatelli Ris. 2017 – Tenuta di Angoris
Collio Chardonnay 2017 – Ronco Blanchis
Collio Friulano 2018 – Toros
Collio Friulano 2018 – Schiopetto
Collio Friulano Manditocai 2017 – Livon
Collio Malvasia 2018 – Villa Russiz
Collio Pinot Bianco 2018 – Doro Princic
Collio Pinot Bianco 2018 – Russiz Superiore
Collio Pinot Bianco Santarosa 2018 – Castello di Spessa
Collio Ribolla Gialla di Oslavia Ris. 2016 – Primosic
Collio Sauvignon 2018 – Tiare – Roberto Snidarcig
Desiderium I Ferretti 2017 – Tenuta Luisa
FCO Biancosesto 2017 – La Tunella
FCO Pinot Bianco Myò 2018 – Zorzettig
FCO Pinot Grigio 2018 – Torre Rosazza
FCO Sauvignon Zuc di Volpe 2018 – Volpe Pasini
Friuli Isonzo Pinot Bianco 2017 – Masùt da Rive
Friuli Isonzo Sauvignon Piere 2017 – Vie di Romans
Friuli Pinot Bianco 2018 – Vigneti Le Monde
Malvasia 2015 – Damijan Podversic
Ograde 2017 – Skerk
Ribolla Gialla Dosaggio Zero 2015 – Eugenio Collavini
Rosazzo Terre Alte 2017 – Livio Felluga
Tal Lùc Cuvée .1.2 – Lis Neris
Vintage Tunina 2017 – Jermann

Veneto

Anche una regione di grande successo commerciale come il Veneto è percorsa da fermenti produttivi nuovi, apparentemente nascosti o poco importanti ma che mettono le basi per le tendenze del futuro.


Amarone della Valpolicella 2015 – Famiglia Cottini – Monte Zovo
Amarone della Valpolicella Campo dei Gigli 2015 – Tenuta Sant’Antonio
Amarone della Valpolicella Case Vecie 2013 – Brigaldara
Amarone della Valpolicella Cl. 2015 – Allegrini
Amarone della Valpolicella Cl. 2011 – Bertani
Amarone della Valpolicella Cl. 2011 – Giuseppe Quintarelli
Amarone della Valpolicella Cl. 2013 – Zymè
Amarone della Valpolicella Cl. Campolongo di Torbe 2012 – Masi
Amarone della Valpolicella Cl. Casa dei Bepi 2013 – Viviani
Amarone della Valpolicella Cl. De Buris Ris. 2009 – Tommasi Viticoltori
Amarone della Valpolicella Cl. Sant’Urbano 2015 – Speri
Amarone della Valpolicella Leone Zardini Ris. 2012 – Pietro Zardini
Amarone della Valpolicella Mai Dire Mai 2012 – Pasqua – Cecilia Beretta
Capitel Croce 2018 – Roberto Anselmi
Cartizze Brut V. La Rivetta – Villa Sandi
Colli Euganei Fiori d’Arancio Passito Alpianae 2016 – Vignalta
Colli Euganei Merlot Casa del Merlo 2016 – Il Filò delle Vigne
Colli Euganei Rosso Serro 2016 – Il Mottolo
Conegliano Valdobbiadene Rive di Ogliano Brut Nature 2018 – BiancaVigna
Custoza Sup. Amedeo 2017 – Cavalchina
Custoza Sup. Ca’ del Magro 2017 – Monte del Frà
Frank! 2017 – Barollo
Lugana Molceo Ris. 2017 – Ottella
Lugana Sergio Zenato Ris. 2016 – Zenato
Madre 2017 – Italo Cescon
Montello e Colli Asolani Il Rosso dell’Abazia 2016 – Serafini & Vidotto
Riesling Renano Collezione di Famiglia 2015 – Roeno
Soave Cl. Calvarino 2017 – Leonildo Pieropan
Soave Cl. Campo Vulcano 2018 – I Campi
Soave Cl. Monte Carbonare 2017 – Suavia
Soave Cl. Monte Fiorentine 2017 – Ca’ Rugate
Soave Sup. Il Casale 2017 – Agostino Vicentini
Soave Sup. Runcata 2017 – Dal Cero Tenuta Corte Giacobbe
Valdobbiadene Brut Ius Naturae 2018 – Bortolomiol
Valdobbiadene Brut Nature 2018 – Silvano Follador
Valdobbiadene Brut Nature Particella 232 2018 – Sorelle Bronca
Valdobbiadene Brut Rive di Col San Martino Cuvée del Fondatore Graziano Merotto 2018 – Merotto
Valdobbiadene Dosaggio Zero Vign. Del Faè 2018 – Canevel Spumanti
Valdobbiadene Extra Dry Giustino B. 2018 – Ruggeri & C.
Valdobbiadene Rive Di Refrontolo Brut Col Del Forno 2018 – Andreola
Valpolicella Ca’ Fiui 2018 – Corte Sant’Alda
Valpolicella Cl. Sup. Campo Casal Vegri 2017 – Ca’ La Bionda
Valpolicella Sup. Maternigo 2016 – F.lli Tedeschi

Piemonte

Nel nome del Nebbiolo, protagonista di ben 46 etichette premiate: 26 Barolo, 13 Barbaresco, 3 Roero e 4 rossi dell’Alto Piemonte. Tali risultati sono il frutto della concomitanza di ottime annate – vedi ad esempio le riserve di Barolo 2013 o i Barbaresco della fantastica vendemmia 2016 – valorizzate da una viticoltura sempre più attenta.


Alta Langa Extra Brut Millesimo2Mila15 2015 – Marcalberto
Alta Langa Pas Dosé Zéro Ris. 2013 – Enrico Serafino
Barbaresco Albesani V. Borgese 2015 – Piero Busso
Barbaresco Asili 2016 – Ceretto
Barbaresco Asili Ris. 2014 – Bruno Giacosa
Barbaresco Crichët Pajé 2011 – Roagna
Barbaresco Currà Ris. 2013 – Bruno Rocca
Barbaresco Montaribaldi 2015 – Fiorenzo Nada
Barbaresco Ovello V. Loreto 2016 – Albino Rocca
Barbaresco Pajoré 2016 – Bel Colle
Barbaresco Pajoré 2016 – Sottimano
Barbaresco Rabajà 2016 – Barbaresco Rio Sordo 2016 – Cascina delle Rose
Barbaresco Rombone Elisa 2016 – Ada Nada
Barbaresco Sorì Tildin 2016 – Gaja
Barbaresco Vallegrande 2016 – Ca’ del Baio
Barbera d’Alba Ciabot dù Re 2017 – Giovanni Corino
Barbera d’Asti Lavignone 2018 – Pico Maccario
Barbera d’Asti Sup. La Luna e i Falò 2017 – Vite Colte
Barolo 2015 – Bartolo Mascarello
Barolo Aleste 2015 – Luciano Sandrone
Barolo Brea Vigna Ca’ Mia 2015 – Brovia
Barolo Bricco delle Viole 2015 – G. D. Vajra
Barolo Briccolina 2015 – Batasiolo
Barolo Brunate 2015 -Giuseppe Rinaldi
Barolo Cannubi 2015 – Poderi Luigi Einaudi
Barolo Castelletto Ris. 2013 – Fortemasso
Barolo Cerretta 2015 – Garesio
Barolo Cerretta V. Bricco Ris. 2013 – Elio Altare
Barolo Ginestra Casa Maté 2015 – Elio Grasso
Barolo Ginestra Ris. 2011 – Paolo Conterno
Barolo Lazzarito Ris. 2013 – Ettore Germano
Barolo Monfortino Ris. 2013 – Giacomo Conterno
Barolo Monvigliero 2015 – F.lli Alessandria
Barolo R56 2015 – Brandini
Barolo Ravera V. Elena Ris. 2013 – Elvio Cogno
Barolo Ris. 2013 – Paolo Manzone
Barolo Rive 2015 – Negretti
Barolo San Bernardo Ris. 2013 – Palladino
Barolo Serra 2015 – Giovanni Rosso
Barolo Sottocastello di Novello 2015 – Ca’ Viola
Barolo Vigna Rionda 2013 – Figli Luigi Oddero
Barolo Vigna Rionda 2015 – Guido Porro
Barolo Villero Ris. 2012 – Vietti
Boca 2015 – Le Piane
Colli Tortonesi Timorasso Derthona Pitasso 2017 – Claudio Mariotto
Colli Tortonesi Timorasso Il Montino 2017 – La Colombera
Dogliani Papà Celso 2018 – Abbona
Dogliani Sup. Vigneti Dolci 2017 – San Fereolo
Dolcetto di Ovada Sup. Du Riva 2015 – Tacchino
Erbaluce di Caluso 13 Mesi 2017 – Benito Favaro
Gattinara 2015 -Torraccia del Piantavigna
Gattinara Osso San Grato 2015 – Antoniolo
Gavi del Comune di Gavi Minaia 2018 – Nicola Bergaglio
Gavi del Comune di Gavi Monterotondo 2016 – Villa Sparina
Gavi V. della Rovere Verde Ris. 2017 – La Mesma
Ghemme V. Ronco al Maso 2015 – Guido Platinetti
Giovanni Galliano Brut Rosé M. Cl. 2015 – Borgo Maragliano
Grignolino d’Asti 2018 – Luigi Spertino
Grignolino d’Asti M 2013 – Tenuta Santa Caterina
Grignolino del M.to Casalese Bricco del Bosco V. Vecchie 2015 – Giulio Accornero e Figli
Moscato d’Asti Casa di Bianca 2018 – Gianni Doglia
Nizza Generala Ris. 2016 – Bersano
Nizza Pomorosso 2017 – Coppo
Nizza Ris. 2016 – Tenuta Olim Bauda
Ovada Convivio 2017 – Gaggino
Piemonte Pinot Nero Apertura 2016 – Colombo – Cascina Pastori
Piemonte Pinot Nero Bricco del Falco 2015 – Isolabella della Croce
Roero Arneis Renesio 2018 – Malvirà
Roero Arneis Sarun 2018 – Stefanino Costa
Roero Printi Ris. 2015 – Monchiero Carbone
Roero Sudisfà Ris. 2016 – Angelo Negro e Figli
Roero Valmaggiore V. Audinaggio 2017 – Cascina Ca’ Rossa
Ruché di Castagnole M.to Laccento 2018 – Montalbera

Toscana

Edizione da record, questa, per numeri e per qualità dei vini premiati. Oltre la felice coincidenza di buone annate che, come la 2015 e la 2016, hanno dato ottimi risultati ovunque, c’è da dire che i vignaioli toscani hanno dato prova in questi ultimi due decenni di straordinaria sensibilità verso i territori delle loro denominazioni.


Auritea 2016 – Tenuta Podernovo
Bolgheri Bianco Criseo 2017 – Guado al Melo
Bolgheri Rosso Sup. 2016 – Castello di Bolgheri
Bolgheri Rosso Sup. Grattamacco 2016 – Grattamacco
Bolgheri Rosso Sup. Le Gonnare 2016 – Fabio Motta
Bolgheri Rosso Sup. Orma 2017 – Orma
Bolgheri Rosso Sup. Ornellaia 2016 – Ornellaia
Bolgheri Rosso Sup. Sondraia 2016 – Poggio al Tesoro
Bolgheri Sup. Sassicaia 2016 – Tenuta San Guido
Brunello di Montalcino 2014 – Baricci
Brunello di Montalcino 2014 – Brunelli – Le Chiuse di Sotto
Brunello di Montalcino 2014 – Il Marroneto
Brunello di Montalcino 2014 – Pietroso
Brunello di Montalcino 2014 – Poggio di Sotto
Brunello di Montalcino Duelecci Est Ris. 2013 – Tenuta di Sesta
Brunello di Montalcino Lupi e Sirene Ris. 2013 – Podere Le Ripi
Brunello di Montalcino Pian di Conte Ris. 2013 – Talenti
Brunello di Montalcino Ris. 2013 – Le Macioche
Cabreo Il Borgo 2016 – Tenute Ambrogio e Giovanni Folonari
Caburnio 2015 – Tenuta Monteti
Carmignano Ris. 2016 – Tenuta Le Farnete/Cantagallo
Carmignano Ris. 2016 – Piaggia
Carmignano Santa Cristina in Pilli 2016 – Fattoria Ambra
Cepparello 2016 – Isole e Olena
Chianti Cl. 2017 – Tenuta di Arceno – Arcanum
Chianti Cl. 2017 – Riecine
Chianti Cl. 2017 – Vallepicciola
Chianti Cl. Famiglia Zingarelli Ris. 2016 – Rocca delle Macìe
Chianti Cl. Fontalpino 2017 – Fattoria Carpineta Fontalpino
Chianti Cl. Gran Selezione 2016 – Tenuta di Lilliano
Chianti Cl. Gran Selezione I Rialzi 2015 – Tenuta Perano
Chianti Cl. Gran Selezione Poggio Rosso 2015 – San Felice
Chianti Cl. Gran Selezione Riserva Ducale Oro 2015 -Ruffino
Chianti Cl. Gran Selezione V. del Sorbo 2016 – Fontodi
Chianti Cl. Gran Selezione V. Il Corno 2015 – Castello di Radda
Chianti Cl. Gran Selezione Villa Rosa 2016 – Famiglia Cecchi
Chianti Cl. Il Campitello Ris. 2016 – Monteraponi
Chianti Cl. Lamole 2017 – I Fabbri
Chianti Cl. Lamole di Lamole Et. Bianca 2016 – Lamole di Lamole
Chianti Cl. Lucarello Ris. 2015 – Borgo Salcetino
Chianti Cl. Ris. 2016 – Castello di Albola
Chianti Cl. Ris. 2016 – Castello di Volpaia
Chianti Cl. Ris. 2016 – Pomona
Chianti Cl. Ris. 2016 – Val delle Corti
Chianti Cl. Rocca di Castagnoli 2017 – Rocca di Castagnoli
Chianti Cl. V. Barbischio Ris. 2016 – Maurizio Alongi
Chianti Cl. Villa del Cigliano Ris. 2016 – Cigliano
Chianti Classico Gran Selezione 6.38 2015 – Fattoria di Valiano
Chianti Colli Fiorentini Badia a Corte Ris. 2016 – Torre a Cona
Chianti Rufina Nipozzano V. V. Ris. 2016 – Frescobaldi
Cortona Syrah 2016 – Stefano Amerighi
Francesca Romana 2016 – Terenzi
I Sodi di San Niccolò 2015 – Castellare di Castellina
Il Borro 2016 – Il Borro
La Regola 2016 – Podere La Regola
Le Pergole Torte 2016 – Montevertine
Maremma Toscana Oltreconfine 2017 – Bruni
Maremma Toscana Rocca di Frassinello 2017 – Rocca di Frassinello
Montecucco Rosso Ris. 2016 – Colle Massari
Montecucco Sangiovese Ad Agio Ris. 2015 – Basile
Morellino di Scansano Ris. 2016 – Roccapesta
Nobile di Montepulciano 2016 – Boscarelli
Nobile di Montepulciano 2016 – Podere Le Bèrne
Nobile di Montepulciano 2016 – Salcheto
Nobile di Montepulciano 2016 – Tenute del Cerro
Nobile di Montepulciano I Quadri 2016 – Bindella
Nobile di Montepulciano Le Caggiole 2016 – Poliziano
Nobile di Montepulciano Madonna della Querce 2015 – Maria Caterina Dei
Nobile di Montepulciano Simposio Ris. 2015 – Tenuta Trerose
Orcia Petruccino 2016 – Podere Forte
Oreno 2017 – Tenuta Sette Ponti
Paleo Rosso 2016 – Le Macchiole
Palistorti Rosso 2017 – Tenuta di Valgiano
Parrina Sangiovese 2018 – Tenuta La Parrina
Petra Rosso 2016 – Petra
Pinot Nero 2016 – Podere della Civettaja
Poggio alle Viole 2015 – Col di Bacche
Quinto Re 2016 – Gualdo del Re
Rosso di Montalcino 2016 – Le Ragnaie
Rosso di Montalcino 2017 – Salvioni
Solaia 2016 – Marchesi Antinori
Solus 2016 – Pianirossi
Suisassi 2016 – Duemani
Terre di Pisa Sangiovese VignaAlta 2016 – Badia di Morrona
Uno 2016 – Tenuta Carleone
Vernaccia di S. Gimignano Carato 2016 – Montenidoli
Vernaccia di S. Gimignano Ostrea 2017 – Mormoraia
Vernaccia di San Gimignano L’Albereta Ris. 2016 – Il Colombaio di Santa Chiara
Vin Santo di Carmignano Ris. 2012 – Tenuta di Capezzana