Toscana

La Toscana è una delle regioni più importanti dell’Italia del vino e in questa sezione di Vino.it potrete comprare i grandi vini toscani, dai migliori Brunello di Montalcino al vino Chianti, dal Nobile di Montepulciano ai vini di Bolgheri, fino ai preziosi Supertuscan o ai rossi quotidiani come il Morellino di Scansano e il rosso di Montepulciano. Spazio anche al vino da dessert con vini dolci come il mitico Vin Santo e più particolari come il Muffato dell'azienda Canneto.

In questa sezione di Vino.it troverete le storiche cantine del vino toscano, come Antinori, Frescobaldi e Ruffino, ma anche piccole cantine come Bibi Graetz, la Massa e Panizzi, senza dimenticare i produttori bio come Colle Massari, Capezzana e Le Macchiole, che aspettate?

Vini da 1 a 60 di 148 in tutto

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Viticoltura in Toscana:

In Toscana troviamo sei DOCG: Brunello di Montalcino, Carmignano, Chianti, Chianti Classico, Vernaccia di San Gimignano e Vino Nobile di Montepulciano.

Le prime testimonianze dei vini prodotti risalgono all’epoca etrusca. Troviamo infatti affreschi sulle tombe etrusche dove si può vedere che il vino faceva parte dei loro riti religiosi. L’interesse per i vini nei fiaschi avvolti con la paglia cominciava a diffondersi nel Rinascimento ed il Fiasco era il dono preferito dei potenti commercianti di allora ai loro ospiti.

Il clima in Toscana, caratterizzato da estati lunghe e calde, spesso con siccità e da inverni abbastanza miti, è perfetto per il Sangiovese, il vitigno a bacca rossa alla base di quasi tutti i vini toscani.

Il suo nome deriva da “Sangue di Giove”. Nelle colline di Montalcino, in provincia di Siena, è conosciuto come Sangiovese grosso e vinificato in purezza dà il Brunello, a Montepulciano lo chiamano Prugnolo Gentile e ne traggono il Nobile di Montepulciano, nei migliori Chianti incontra le altre uve tradizionali come il Canaiolo e il Colorino, e in Maremma dà il vivace Morellino di Scansano.

Ci sono poi produttori che hanno voluto staccarsi dai disciplinari di denominazione di origine controllata e garantita, per utilizzarlo per vini toscani che sono diventati grandi capolavori: in purezza, come è accaduto per il Cepparello di Isole e Olena, o con altre uve come per il Tignanello di Antinori.

Nella zona di Bolgheri, invece, se per i bianchi si usa il Vermentino toscano, alla base dei grandi vini rossi come il Sassicaia e il Grattamacco ci sono le uve dei Bordeaux come Cabernet, Merlot, Syrah e Petit Verdot, unite da un sapiente affinamento in barrique.

Il Cabernet può essere ritenuto autoctono in Toscana però nella zona di Carmignano, dove dà vita al Carmignano DOCG, perché già nel 1700 Caterina De’Medici portò in queste zone la cosiddetta uva francesca o uva francesca, che altro non era che questo vitigno e che oggi è presente nei vini Carmignano DOCG di Capezzana.

Se la Toscana è più famosa per i rossi, bisogna citare anche i vini bianchi come appunto il Vermentino ma anche il Trebbiano toscano, diffusi sul litorale da Massa Carrara a Grosseto ma anche nell'interno. Occorre ricordare soprattutto la Vernaccia di San Gimignano, unico vino DOCG bianco della Regione.

I vini toscani più famosi e noti sono il Sassicaia, il Tignanello e il Solaia di Antinori, il Masseto e il Pergole Torte, il Cepparello di Isole e Olena, il Brunello di Biondi Santi e Soldera.