Pinot Nero

Pinot Nero

Se davvero siete amanti del vino, allora non resterete indifferenti al più seducente e maledetto dei grandi vini rossi, il Pinot Nero; solo su Vino.it potete comprare i vini italiani più famosi e i Pinot Noir stranieri più affascinanti.

Originario della parte inferiore della Borgogna, dove era presente fin dall’epoca romana, questo vitigno fa parte della stessa famiglia di Pinot Bianco e Pinot Grigio. Il suo nome deriva da “pigna”, in riferimento alla forma del grappolo, allungata e con i grappoli molto vicini e compatti.

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15 vini

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Storia e metodo di produzione del Pinot Nero

Se ancora oggi i più grandi nascono nella Côte d’Or in Borgogna, non bisogna dimenticare che quest’uva è uno degli elementi fondamentali alla base dello Champagne con il Pinot Meunier e lo Chardonnay oltre ad essere protagonista anche nei grandi spumanti italiani a metodo classico come Oltrepò Pavese, Franciacorta DOCG e Trento DOC.

Oggi dà grandi vini rossi e rosé in Italia, in particolare in Trentino Alto Adige e in Austria, dove è noto come Blauburgunder o Spätburgunder e anche in California e Nuova Zelanda dove è stato introdotto poche decina di anni fa. Viene inoltre coltivato con ottimi risultati in America (Oregon e California) e in percentuale minore Sud Africa, Australia ed Argentina

Quest’uva a bacca rossa è bella ma dannata, dà molti dolori e poche gioie: in vigna germoglia e matura precocemente e ha rese basse e incostanti. Il grappolo è compatto, corto e cilindrico, mentre l'acino si presenta di dimensione media/piccolo, di forma sferoidale, con buccia sottile, pruinosa e di colore blu-nera. La maturazione inoltre è molto precoce e la produttività è abbastanza sostanziosa.

Questa uva rossa è inoltre terribilmente sensibile al andamento climatico. Se troppo caldo o troppo freddo non riuscirà ad esprimere l'eleganza che la contraddistingue, ma anzi il vino risluterà " sgraziato" e con s ìentori animali troppo marcati.

Proprio per questo il Pinot Nero è conosciuto come l'enfant terrible nel mondo dei vini. Si comporta in modo molto capriccioso con frequenti mutazioni. In ogni parte del mondo in cui viene prodotto si comporta in maniera diversa, mostrando caratteri diversi dando risultati che nulla hanno a che vedere con i vini della sua terra d'elezione, la Borgogna.

Anche nella stessa Borgogna, quando negli anni 60 e 70 si piantarono cloni con alta fertilità, si ottennero dei vini senza concentrazione e senza tipicità.

Ma con i cloni ben selezionati, in un clima non troppo caldo, applicando tecniche di vinificazione rigorose, si possono ottenere dei vini straordinari, di una morbidezza vellutata incredibile. Il carattere e lo stile dei vini varia con le confdizioni pedologiche: le terre silicee danno vini leggeri, nei terreni argillosi i vini diventano strutturati ed alcolici, mentre i terreni ricchi di calcio favoriscono il bouquet. A differenza del Cabernet poi, il Pinot nero non dà vini particolarmente scuri e tannici. Ma un bravo enologo sa dosare i tannini facendo macerare il mosto a freddo, prima della fermentazione, per poi fermentare con temperature abbastanza alte in modo da far sciogliere gli antociani senza perdere il profumo fruttato.

Per tutte caratteristiche è molto difficile trovare dei Pinot Nero d'eccellenza fuori dai suoi territori d’elezione

Dopo la raccolta i grattacapi passano all’enologo, che affronta bassi tannini, alta acidità e un colore modesto nonostante il contatto con le bucce e dimostra il suo talento "domando" la più ribelle delle uve e dosando bene l’apporto dato dall’affinamento in legno.


Pinot Nero: abbinamenti e curiosità

Ma perché occorre essere un amante del vino per capire il Pinot Nero? Nel bicchiere questo vino rosso, di solito vinificato in purezza, è piuttosto scarico di colore, tanto da avere un colore rosso rubino scarico con un’unghia di colore ramato (a causa della buccia sottile degli acini dell’uva), e al palato ha un corpo leggero e generalmente un’acidità spiccata.

Tuttavia compensa la sua struttura meno solida rispetto ad altri grandi rossi con un’eleganza unica al mondo, fatta di profumi di frutti di bosco, ciliegia e note di sottobosco, e una freschezza spiccata che lo rende estremamente versatile negli abbinamenti, dal petto d’anatra ai piatti piccanti e speziati della cucina etnica.

Molto interessante è anche il Pinot Nero vinificato in bianco, giallo paglierino e dai profumi accattivanti, come il Pinner di Cavallotto.

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