
De Bartoli: il genio siciliano
Marco De Bartoli era coraggioso, legato alle sue origini ma sperimentatore incallito, testardo, irruente. Lui è il protagonista della storia di un grande vino siciliano, il Marsala, prima considerato vino d'eccellenza e poi relegato al ruolo di vino per scaloppine, fino a che non è arrivato Marco. Marco ha saputo far splendere un nuovo rinascimento per questo vino con il suo Vecchio Samperi: e prima sono arrivati i complimenti dei paesani, poi i titoli in Italia, fino ai riconoscimenti a livello mondiale.
Marco De Bartoli è sempre stato fiero del suo ritorno alle origini, ai vitigni della Sicilia (anche dimenticati come il Perricone del suo Rosso di Marco), e soprattutto al metodo perpetuo o “solera” del Vecchio Samperi, con il vino rabboccato con l’aggiunta, di anno in anno, dell’annata nuova a quelle più mature. Un personaggio che ha segnato per sempre la viticoltura siciliana, riportandola alle origini, ai vitigni autoctoni, nel periodo in cui lo Chardonnay e il Syrah sembravano destinati a imperare.
Una tradizione, ribelle perché legata alle radici di una Sicilia antica, portata avanti oggi dai suoi figli Sebastiano e Giuseppina.
Preparati a gustare la vera essenza di quest'isola, con i vini di Marco De Bartoli e il suo Vecchio Samperi.
