
Mauro Veglio: rossi di Langa
Negli anni ’80, il vino era ancora un’utopia e non molti erano pronti a scommettere sul Barolo, che pure era la sfida più promettente. Nel 1986 Mauro Veglio, figlio di viticoltori, aveva 25 anni e aveva già le idee chiare, avrebbe dedicato la sua vita ai rossi di Langa. Un giovane uomo sicuro di se, protagonista del forte cambiamento di stile del Barolo tradizionale negli anni '90, quando con l'amico Elio Altare fondò il gruppo innovativo soprannominato "Barolo Boys".
Il "mestiere" del viticoltore richiede una dedizione continua, sforzi in tutte le stagioni che sono giustificati solo da una grande passione. Lo sa bene Mauro e lo sa anche suo nipote Alessandro, che dopo aver mosso i primi passi con l'azienda di famiglia ora è socio di Mauro. Una storia di famiglia, che continua ancora oggi con una spinta in più.
