
Aglianico: il re dei rossi del Sud
Il vitigno Aglianico è l’uva del sud italiano più famosa perché da vita a grandi vini come il Taurasi Docg e come l'Aglianico del Vulture.
Si dice che questo vitigno sia arrivato nell’Italia del Sud dalla Grecia (da cui ellenico - aglianico). Secondo altre fonti, invece, l’origine del suo nome sta nella città di Elea, l’antica città greca che sorgeva sulle coste campane.
L’Aglianico, vino rosso adatto per l’affinamento in legno e per l’invecchiamento, si riconosce per il bel colore rosso rubino, la struttura sostenuta, la morbidezza al palato e i tannini importanti.
La zona di produzione più famosa per questa uva è quella dell’Aglianico del Vulture, con la zona di rionero in Vulture e le pendici del monte Vulture stesso. Qui i terreni vulcanici regalano vini minerali e complessi, ideali anche per lunghi invecchiamenti, e resi famosi da cantine come Cantina del Notaio e Carbone Vini.
Questo vitigno dalla foglia medio piccola e dai grappoli succosi, è però molto diffuso anche in Puglia e Molise, ma soprattutto nella regione Campania. In particolare è coltivato in Irpinia, in provincia di Benevento e in provincia di Avellino, dove i terreni sono minerali grazie alle antiche eruzioni del vesuvio. Qui, nella zona del Sannio già nota per la Falanghina, dà vita al vino aglianico del taburno DOCG, che vede tra le cantine più famose la cantina del Taburno.
L’altro grande vino rosso campano nato da queste uve è il Taurasi, il rosso affinato in legno ideale anche per lunghi invecchiamenti, paragonabili a quelli che può “reggere” un buon Barolo o un Barbaresco. Infatti, i tannini potenti dell’Aglianico danno una struttura tale che per apprezzare davvero la ricchezza aromatica e polifenolica che un grande Aglianico affinato in legno sa dare occorrono almeno 4-5 anni.
I vini a base di aglianico sono perfetti se in un rosso cercate struttura, intensità di profumi, carattere. Ecco perché sono eccellenti con piatti ricchi di gusto come ragù di carne, selvaggina, arrosti e soprattutto agnello e formaggi stagionati. Un grande Aglianico, inoltre, se affinato a lungo può diventare un bellissimo vino da meditazione, da apprezzare in compagnia di chi ama il rosso.
