Spumanti di montagna

Spumanti di montagna

Gli spumanti di montagna sono nati per distinguersi, perché derivano da uve coltivate ad altitudini elevate, che raggiungono in casi estremi anche i 1200 metri sopra il livello del mare.

È ormai noto che se nello Champagne è la latitudine a determinare la straordinaria qualità delle uve, in montagna lo stesso effetto è dato dall'altitudine. La posizione altimetrica del vigneto infatti influisce sull’andamento di maturazione delle uve e sull'acidità, che rende perfetti i vini per la spumantizzazione e per un lungo affinamento sui lieviti. Ma non è tutto. L'escursione termica diurna, particolarmente elevata in alta montagna, crea naturalmente una particolare concentrazione di aromi negli acini.

Grazie a queste condizioni uniche nascono spumanti che si distinguono per la loro finezza, la loro eleganza al palato, ma allo stesso tempo per la vivacità e la ricchezza di aromi. Attenzione però: si tratta di spumanti non convenzionali! Qui in montagna si va dal Silvo Frizzante sui Lieviti, che nasce dal metodo familiare (ovvero con la fermentazione o rifermentazione in bottiglia sui lieviti senza sboccatura) fino al famoso Romanese Trento Doc Dosaggio Zero Lagorai, un metodo classico eccezionale che affina per oltre 500 giorni nelle fresche acque del lago di Levico, a 20 metri di profondità.

Provateli tutti, sono così buoni che cercherete ogni giorno una nuova scusa per brindare!

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