D'Ambra Biancolella 2012 Ischia DOC

Casa D’Ambra Biancolella 2012 Ischia DOC

0.75 l
Casa D’Ambra Casa D’Ambra Biancolella 2012 Ischia DOC Bianco
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Esaurito

9,40 €
Questo vino, ottenuto dal vitigno Biancolella, che ha trovato nell'isola di Ischia il suo habitat naturale, è una vera sorpresa enologica e farà bella mostra di sé abbinato con ragù bianco di pesce, frutti di mare, carpacci di mare!
Abbinamenti: carni bianche, primi a base pesce, verdure, frutti di mare e crostacei
Dettagli
Questo vino, giallo paglierino con riflessi verdognoli, ha un profumo caratteristico e gradevole e al palato risulta asciutto e armonico.

Scheda del vino Casa D’Ambra Biancolella 2012

Regione

Campania

Vitigno principale Biancolella
Uvaggio No
Alcol (%) 12
L'azienda

Casa d’Ambra

Il fondatore è Francesco D'Ambra, ovvero Don Ciccio, nato nel 1863 da una famiglia di viticoltori locali, che si dedica, fin da giovanissimo, al commercio del vino d'Ischia, che è apprezzato e consumato sul mercato della Napoli di fine secolo. Gli affari prosperano così da avviare e sviluppare una grande azienda ad Ischia nell'antica Villa Garavini, che diventa così la sede dell'azienda.

La vendita è estesa ai maggiori mercati regionali per allargarsi poi verso l'estero. Ischia produce allora 250.000 ettolitri di vino. A Francesco D'Ambra succedono, nel 1952, i figli Ma- rio, Michele e Salvatore. La ditta Francesco D'Ambra si trasforma in D'Ambra Vini d'Ischia S.p.A. e inizia una serie di tra- sformazioni che ne fanno oggi un'azienda vitivinicola modello. Si vinificano e imbottigliano le uve Biancolella,

Forastera e Per' 'e palummo, con impianti moderni; si acquistano vigneti nelle zone più rinomate dell'isola, reim- piantando soltanto varietà locali; si costruisce infine un nuovo stabilimento enologico a Panza d'Ischia, una delle zone vinicole più importanti dell'isola. Nel 1984 Mario D'Ambra, divenuto unico proprietario della D'Ambra Vini, riconduce l'azienda ad una nuova conquista di mercati nazionali ed esteri. Alla morte di Mario D'Ambra, succedono i tre nipoti, Riccardo, Andrea e Corrado che continuano l'attività ispirandosi ai principi di una maggiore selezione delle vigne e a prodotti sempre più caratteristici.

Nel 2000 la proprietà passa all'enologo Andrea D'Ambra, il più giovane dei nipoti di Mario, che prende la fila di una tradizione di famiglia, iniziata nel 1888 dal nonno Francesco, e che dura ancora oggi dopo più di 100 anni.

Abbinamenti Carni bianche, primi a base pesce, verdure, frutti di mare e crostacei
Occasione Happy Hour
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