Feudi di San Gregorio Aglianico del Vulture 2012 Aglianico del Vulture DOC

Feudi di San Gregorio Aglianico del Vulture 2012 Aglianico del Vulture DOC

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Feudi di San Gregorio Feudi di San Gregorio Aglianico del Vulture 2012 Aglianico del Vulture DOC Rosso https://vino.it/media/catalog/product/v/i/vino-feudi-di-san-gregorio-aglianico-del-vulture-2012-aglianico-del-vulture-doc.jpg

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Feudi di San Gregorio approda, nel corso degli anni 90, nel Vulture, in Basilicata. Fedele nella valorizzazione di vitigni autocatoni produce questo Aglianico in purezza che affina per 18 mesi in barriques d’Allier di media tostatura e successivamente altri 8 mesi in bottiglia.
Corposo e morbido con sfumature speziate e tostate questo rosso si abbina perfettamente alla selvaggina.
Abbinamenti: selvaggina, peposo e cinghiale in umido, formaggi stagionati
Feudi di San Gregorio

Scheda del vino Feudi di San Gregorio Aglianico del Vulture 2012

Regione

Basilicata

Vitigno principale Aglianico
Uvaggio Aglianico 100%
Alcol (%) 13
Contiene solfiti
Imbottigliato da Feudi di San Gregorio Società Agricola Spa - Sorbo Serpico - Italia
L’azienda

Fondata nel 1986, Feudi di San Gregorio è oggi il marchio simbolo del rinascimento enologico del meridione d'Italia e di una cultura del bere volta a riscoprire l'identità dei sapori mediterranei. Salvaguardare la tradizione ricercandone tutte le potenzialità. Valorizzare i vitigni del Sud Italia come l'Aglianico, il Fiano di Avellino e il Greco di Tufo, investire nella terra e nella tradizione secolare della viticultura irpina, restituendo un futuro ad un patrimonio ambientale unico. Oggi Feudi di San Gregorio è - e vuole essere sempre di più - un luogo d'incontro, di confronto, di conoscenza, di meditazione, un laboratorio di idee e cultura. Valorizzare i vitigni del Sud Italia come l'Aglianico, il Fiano di Avellino e il Greco di Tufo, investire nella terra e nella tradizione secolare della viticoltura irpina, restituendo un futuro ad un patrimonio ambientale unico.

Salita la collina verso Sorbo Serpico, ci si addentra in un mondo magico, tra luoghi d’acqua inaspettati, giardini di spezie e roseti in fiore. La sorpresa più grande è però all’interno della cantina: la lunga bottaia che ospita i vini rossi. Al progetto della cantina hanno partecipato professionisti di livello mondiale: l'architetto giapponese Hikaru Mori ha avuto il difficile compito di dare unità architettonica alle strutture preesistenti, sviluppatesi nel tempo. Massimo e Lella Vignelli, simboli del design italiano nel mondo e “autori” delle etichette dell’azienda, hanno disegnato gli arredi e gli interni.

Tappo Sughero
Abbinamenti Selvaggina, peposo e cinghiale in umido, formaggi stagionati
Occasione Barbeque, Serata tra amici