Feudi di San Gregorio Patrimo 2010 Irpinia IGT

Feudi di San Gregorio Patrimo 2010 Irpinia IGT

0.75 l
Feudi di San Gregorio Feudi di San Gregorio Patrimo 2010 Irpinia IGT Rosso
Wine Spectator: 91 punti

Esaurito

54,90 €
Un Merlot straordinario “nato per caso” da un vigneto storico scoperto nel cuore dell’Irpinia. Rosso rubino, limpido ed impenetrabile al tempo stesso. Nel bicchiere sprigiona profumi ampi che ricordano confettura di piccoli frutti neri, spezie, e note balsamiche Al palato è elegante e morbido, con un equilibrio e un'armonia suadenti che lasciano intravedere il lungo finale fruttato. Da provare!
Abbinamenti: carne rossa, primi a base carne, formaggi stagionati
Feudi di San Gregorio
Dettagli
Il Merlot è un vitigno a bacca nera, le cui origini sembrano risalire al 1700 nel Sud – Ovest della Francia. Il nome Merlot deriva dalla particolare predilezione che il merlo mostra per i suoi frutti. In Italia ha trovato condizioni ambientali ideali sin dalla fine dell'Ottocento, diffondendosi in molte regioni, con risultati a volte sorprendenti. Le sue interpretazioni in purezza sono di grande interesse enologico, proprio perché il Merlot, nell'adattarsi a climi molto diversi mostra una personalità versatile ma allo stesso tempo spiccata.
Scheda del vino
Vitigno principale Merlot
Uvaggio No
Alcol (%) 15
L'azienda

Fondata nel 1986, Feudi di San Gregorio è oggi il marchio simbolo del rinascimento enologico del meridione d'Italia e di una cultura del bere volta a riscoprire l'identità dei sapori mediterranei. Salvaguardare la tradizione ricercandone tutte le potenzialità. Valorizzare i vitigni del Sud Italia come l'Aglianico, il Fiano di Avellino e il Greco di Tufo, investire nella terra e nella tradizione secolare della viticultura irpina, restituendo un futuro ad un patrimonio ambientale unico. Oggi Feudi di San Gregorio è - e vuole essere sempre di più - un luogo d'incontro, di confronto, di conoscenza, di meditazione, un laboratorio di idee e cultura. Valorizzare i vitigni del Sud Italia come l'Aglianico, il Fiano di Avellino e il Greco di Tufo, investire nella terra e nella tradizione secolare della viticoltura irpina, restituendo un futuro ad un patrimonio ambientale unico.

Salita la collina verso Sorbo Serpico, ci si addentra in un mondo magico, tra luoghi d’acqua inaspettati, giardini di spezie e roseti in fiore. La sorpresa più grande è però all’interno della cantina: la lunga bottaia che ospita i vini rossi. Al progetto della cantina hanno partecipato professionisti di livello mondiale: l'architetto giapponese Hikaru Mori ha avuto il difficile compito di dare unità architettonica alle strutture preesistenti, sviluppatesi nel tempo. Massimo e Lella Vignelli, simboli del design italiano nel mondo e “autori” delle etichette dell’azienda, hanno disegnato gli arredi e gli interni.

Abbinamenti Carne rossa, primi a base carne, formaggi stagionati
Occasione Serata tra amici
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