Argiano Brunello di Montalcino 2004 Brunello di Montalcino DOCG

Il Marroneto Brunello di Montalcino 2014 Brunello di Montalcino DOCG

0.75 l
Il Marroneto Il Marroneto Brunello di Montalcino 2014 Brunello di Montalcino DOCG Rosso https://vino.it/media/catalog/product/v/i/vino-il-marroneto-brunello-di-montalcino-2014-brunello-di-montalcino-docg.jpg
Gambero Rosso: Tre bicchieri

Disponibile

In enoteca: 93,00 €

su Vino.it: 75,00 €

3 bicchieri Gambero rosso per il Brunello di Marroneto!
invecchiato in botti di rovere da 25 quintali per 39 mesi. Diviene Brunello dopo 5 anni, considerando anche 10 mesi di affinamento in bottiglia.
Brunello classico, elegante e nello stesso tempo strutturato, nasce da una vinificazione atta a fissare il più possibile i profumi del sangiovese e quindi anche la tipicità della posizione.
Dopo i mesi che passa in legno rimane fresco, profumato, fruttato, non soffre l’aggressione del legno.
Perfetto in abbinamento a grigliate di carne e formaggi stagionati.
Da servire a 18°C:


Abbinamenti: lasagne, penne al cinghiale, bistecca alla fiorentina, tagliata di manzo, arrosto di vitellone, pecorino di fossa e formaggi stagionati
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Scheda del vino Il Marroneto Brunello di Montalcino 2014

Regione

Toscana

Vitigno principale Sangiovese
Uvaggio Sangiovese 100%
Alcol (%) 14.5
L’azienda La storia de Il Marroneto comincia nel 1974, in due piccole stanze di un edificio storico del 1246. Un antico essiccatoio per marroni (castagne), dove la famiglia Mori inizia, un po’ per gioco e un po’ per passione, a produrre il suo Brunello. Poche bottiglie, il cui scopo era tradurre in profumi e sapori quella cultura di “fare vino”, che ancora non era appannaggio di bussines, ma soltanto espressione di una terra, di una tradizione e di una natura magnificamente generosa. Ecco che il “giocare col vino” diventa più che un gioco: una passione profonda, un filo conduttore che guida le scelte di Alessandro. Lui decide, negli anni ’90, di ampliare la cantina de Il Marroneto, realizzando quell’idea che rifugge da logiche dettate dall’estetica tout-court ma che si lega saldamente a quei principi, in realtà molto semplici ed immediati, che la “buona pratica” di fare vino impone. Un ambiente ampio e austero, inserito in un declivio sassoso, custodisce al suo interno botti grandi di rovere di Allier e di Slavonia, dove i Brunelli de Il Marroneto stagionano pazientemente ed un piccolo cuore, nascosto nel profondo, in cui le bottiglie storiche attendono pazientemente il trascorrere del tempo.
Tappo Sughero
Abbinamenti lasagne, penne al cinghiale, bistecca alla fiorentina, tagliata di manzo, arrosto di vitellone, pecorino di fossa e formaggi stagionati
Occasione Degustazione tra esperti, Serata tra amici, Un grande classico per non sbagliare