2016: un'annata da ricordare

2016: un'annata da ricordare

Se è vero che l'annata 2016 rappresenta un'ottima annata in generale per i vini rossi, per questi cinque vini promette di essere un'annata da ricordare.

Il Nebbiolo in particolare, riserva molte sorprese e nei vini 2016 ha raggiunto un notevole livello qualitativo in termini di struttura e concentrazione. Si può constatare dall'entusiasmante mineralità del Travaglini di Gattinara al carattere e alla struttura del Grumello Valtellina di Nino Negri, passando per un grandissimo Barolo, il Conterno Fantino Sori Ginestra 2016.

Più a Sud sono le riserve ad essere nella loro forma migliore, dall'Abruzzo con un Iskra di Marina Cvetic Masciarelli convincente e strutturato fino alla Toscana con il Battiferro Morellino Riserva 2016 che ha tutto il cuore selvaggio e indomabile del Sangiovese di Maremma.

Provali tutti, o lasciati stupire da una grande annata di Brunello: la 2015 appena uscita!

2 vini

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  • Conterno Fantino Barolo Sori Ginestra 2016 Barolo DOCG 

    0.75 l
    Conterno Fantino Conterno Fantino Barolo Sori Ginestra 2016 Barolo DOCG Rosso https://vino.it/media/catalog/product/b/a/barolosoriginestra_2_2_1_2_1.jpg 5701 L'annata 2016 del Barolo di Conterno Fantino si dimostra di estrema eleganza e con una grandissima concentrazione di aromi. La selezione manuale delle uve e l'affinamento di 24 mesi in legno seguito dal riposo di un anno in bottiglia permettono di ottenere un vino rosso bio austero, potente, con aromi fruttati e balsamici e una struttura importante. Il Barolo Sori Ginestra merita un abbinamento di riguardo, filetto alla Wellington, cappone ripieno o cinghiale in umido. Lunghissime potenzialità di evoluzione in bottiglia nel silenzio della cantina.
    L'annata 2016 del Barolo di Conterno Fantino si dimostra di estrema eleganza e con una grandissima concentrazione di aromi. La selezione manuale delle uve e l'affinamento di 24 mesi in legno seguito dal riposo di un anno in bottiglia permettono di ottenere un vino rosso bio austero, potente, con aromi fruttati e balsamici e una struttura importante. Il Barolo Sori Ginestra merita un abbinamento di riguardo, filetto alla Wellington, cappone ripieno o cinghiale in umido. Lunghissime potenzialità di evoluzione in bottiglia nel silenzio della cantina. Vai al vino...
    Abbinamenti: primi a base carne, carne rossa, selvaggina, formaggi stagionati

    In enoteca: 96,00 €

    su Vino.it: 75,00 €

  • Grillesino Battiferro Riserva 2016 Morellino di Scansano DOCG 

    0.75 l
    Grillesino Grillesino Battiferro Riserva 2016 Morellino di Scansano DOCG Rosso https://vino.it/media/catalog/product/v/i/vino-grillesino-battiferro-riserva-2015-morellino-di-scansano-docg_3.jpg 5731 Leggenda vuole che il morellino derivi il proprio nome dal colore scuro della buccia (tendente al moro) simile al colore del manto dei cavalli Maremmani "morelli" tipici della zona di produzione, la Maremma La posizione a sud della Toscana di questa zona vitivinicola e la vicinanza al Mar Tirreno regalano calde stagioni di crescita che consentono alle uve di maturare pienamente e di sviluppare livelli elevati di zucchero. Il risultato sono vini corposi, solidi e complessi ma non “difficili” da apprezzare come alle volte accade per molti supertuscans. Nonstante i riconoscimenti e le preferenze accordate a questo vino, il Morellino ancora fugge le grandi masse e rimane di fatto una delle “perle nascoste” dell’enologia toscana. Il Morellino Riserva ha passato circa 2 anni in affinamento di cui almeno1 in barrique. Il risultato è un vino più maturo rispetto alla versione classica, con maggiore complessità ed un grande potenziale di invecchiamento.
    Leggenda vuole che il morellino derivi il proprio nome dal colore scuro della buccia (tendente al moro) simile al colore del manto dei cavalli Maremmani "morelli" tipici della zona di produzione, la Maremma La posizione a sud della Toscana di questa zona vitivinicola e la vicinanza al Mar Tirreno regalano calde stagioni di crescita che consentono alle uve di maturare pienamente e di sviluppare livelli elevati di zucchero. Il risultato sono vini corposi, solidi e complessi ma non “difficili” da apprezzare come alle volte accade per molti supertuscans. Nonstante i riconoscimenti e le preferenze accordate a questo vino, il Morellino ancora fugge le grandi masse e rimane di fatto una delle “perle nascoste” dell’enologia toscana. Il Morellino Riserva ha passato circa 2 anni in affinamento di cui almeno1 in barrique. Il risultato è un vino più maturo rispetto alla versione classica, con maggiore complessità ed un grande potenziale di invecchiamento. Vai al vino...
    Abbinamenti: primi piatti con selvaggina, formaggi di media stagionatura

    In enoteca: 18,00 €

    su Vino.it: 14,90 €

2 vini

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