Schola Sarmenti Nerìo Riserva 2015 Nardo Rosso DOC

Schola Sarmenti Nerìo 2015 Nardò Rosso DOC

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Schola Sarmenti Schola Sarmenti Nerìo 2015 Nardò Rosso DOC Rosso https://vino.it/media/catalog/product/v/i/vino-schola-sarmenti-nerio-riserva-2014-nardo-rosso-doc_2.jpg

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Classificato nel 2015 nella Top 100 di Wine Spectator, il vino rosso pugliese Nerìo della cantina Schola Sarmenti è un uvaggio di Negroamaro e Malvasia Nera.
Al di là di ulteriori prestigiosi premi che sono stati conferiti a questo grandissimo rosso pugliese resta il fatto che il Nerìo Riserva è sicuramente uno dei migliori vini rossi di tutto il Salento.
In vigna viene usato il classico il sistema di allevamento ad alberello, con piante vecchie di quasi cinquant’anni.
Questo vino rosso affina per 8 mesi in tonneaux di quercia francese e poi in vetro per altri 10 mesi e affascina con il suo frutto e le sue note speziate, incuriosisce per una vaga dolcezza appena accennata.
Caldo e morbido al palato questo rosso è ottimo in abbinamento a orecchiette al sugo di carne, carni rosse e formaggi stagionati.
Da servire a 14-16°C.
Abbinamenti: carne alla brace, primi a base carne, arrosti, formaggi stagionati
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Scheda del vino Schola Sarmenti Nerìo 2015

Regione

Puglia

Vitigno principale Negroamaro
Uvaggio Negroamaro 80%, Malvasia Nera 20%
Alcol (%) 14
Contiene solfiti
Imbottigliato da TERRULENTA sac Nardò - Italia
L’azienda Da sempre la storia della coltivazione della vite è legata intimamente all’ambiente dove essa si sviluppa, nonchè alla saggezza di intere generazioni di viticoltori che devono costruire un retroscena culturale infinito, patrimonio da studiare e valorizzare senza mai essere sazi di sapere. La missione di Schola Sarmenti è quella di mantenere vivo il connubio tra le tradizioni del passato ed il costante studio dell’arte enologica, che custodisce e valorizza magistralmente i teoremi del vino. I vini della cantina Schola Sarmenti trovano i loro natali nelle terre di Nardò, la cui unicità territoriale ha permesso di preservare nello scorrere del tempo l’alberello della penisola salentina, come proprio emblema significativo. Il legame del feudo di Nardò con la cultura enologica risale al XII secolo, al periodo dei monaci basiliani, autori delle prime norme di diritto agrario e delle prime officine di lavorazione delle uve. I vigneti già presenti dal Neolitico si spostarono via via dagli agglomerati rurali a tutto il territorio, il che dimostrava un’ottima vocazione alla coltura della vigna per le ricchezze dei terreni. Degli 11 ha coltivati a Negroamaro, Primitivo, Malvasia Nera di Lecce, ogni giorno Schola Sarmenti con il suo carattere, con le sue vigne, racconta e rinnova una storia dalle radici profonde e dai frutti succosi.
Tappo Sughero
Abbinamenti carne alla brace, primi a base carne, arrosti, formaggi stagionati
Occasione Rito quotidiano, Serata tra amici, Un grande classico per non sbagliare