Etna

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Se amate i vini siciliani o se siete incuriositi dai vini dal carattere alpino nati a due passi da Catania, allora non potete non comprare i migliori vini dell’Etna DOC che Vino.it ha selezionato per te: vini rari nati in condizioni impossibili, e diversi da tutti quelli che hai provato fino ad ora.

Godetevi il vostro Etna DOC: iniziate da quelli più famosi vini bianchi siciliani come il Pietramarina Etna Bianco e i più premiati vini rossi siciliani come il Serra della Contessa Etna Rosso di Benanti, e poi provate anche i vini di altri produttori selezionati per voi dalla nostra enoteca online come Tornatore e la cantina Murgo.

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Storia, viticoltura e abbinamenti dei vini dell’Etna

La viticoltura sulle pendici del vulcano Etna è considerata eroica perché le condizioni sono estreme: l'altitudine fino a 900 metri s.l.m. porta le escursioni termiche diurne anche a 30 gradi, la siccità è costante, il terreno dove crescono le viti è sabbioso e ricco di roccia vulcanica, e i lavori in vigna devono essere fatti interamente a mano a causa delle pendenze elevate. Sono 20 i comuni attorno al vulcano dove è possibile produrre vino, tutti ad un altitudine tra i 300 ed i 900 m. slm, con punte sino ai 1.100 m.

Le tipologie che si possono produrre sono: Etna bianco, Etna bianco superiore ,Etna rosso, Etna rosso riserva, Etna rosato, Etna spumante.

Si possono inoltre, per ogni comune, indicare le contrade in etichetta.

Sono pochi i vitigni autoctoni siciliani che sono riusciti ad adattarsi a queste condizioni: il Nerello Mascalese e il Nerello Cappuccio, alla base di Etna Rosso DOC ed Etna Rosato DOC, e il Carricante, il Cattaratto e il Minnella che danno vita all’Etna Bianco DOC.v

Ma cos’hanno di tanto speciale i vini dell’Etna nel bicchiere? Sono completamente diversi dagli altri vini siciliani dal carattere forte e mediterraneo: l'intensità lascia spazio ai profumi e l'eleganza si unisce alla piacevolezza, per vini che hanno caratteristiche simili a quelli altoatesini, con bianchi molto minerali, sapidi e dalla sorprendente longevità e rossi fini, leggeri, e di grande bevibilità.

Tutti i big della viticoltura italiana stanno investendo notevoli risorse su questo territorio relativamente nuovo: da Planeta a Tasca d’Almerita e Donnnafugata. L’ultimo arrivato è Angelo Gaja, che ha acquistato 21 ettari di vigneto nella zona di sud ovest, in società con Alberto Graci dell’omonima azienda di Passopisciaro.

I terreni di origine vulcanica, le grandi escursioni termiche, le vigne secolari portano alla creazione di vini di estrema eleganza a discapito di struttura e potenza. Tutte queste caratteristiche rendono questo territorio unico in Sicilia e per questo cosi attraente ai produttori di culto italiani.

Essendo vini di montagna anche gli abbinamenti cambiano rispetto ai classici vini siciliani. I vini rossi etnei si abbinamento perfettamente a piatti di pesce specialmente se cucinati “ in rosso”. Ottimi gli abbinamenti anche con cibi etnici, molto speziati come piatti della cucina indiana e asiatica in generale.

Gli Etna bianchi invece, oltre al classico abbinamento con il pesce, si abbinano perfettamente anche a formaggi di media stagionatura, caprini o erborinati.