Casale del Giglio: il nuovo possibile

Casale del Giglio: il nuovo possibile

Nel 1985 Antonio Santarelli si tuffa in un'avventura fatta di tecniche innovative e vitigni sperimentali, con l'enologo Paolo Tiefenthaler e con gli studiosi universitari.

Il premio per questa audacia è fatto di vini che riescono a valorizzare le caratteristiche delle uve da cui nascono, come le note speziate dello Shiraz, il carattere esotico del Petit Manseng, l'intensità del Merlot o la ricchezza del Viognier.

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