Cantine Florio: Marsala e vini dolci siciliani dal 1833

Cantine Florio: Marsala e vini dolci siciliani dal 1833

La cantina Florio è senza dubbio una delle pietre miliari della storia vinicola della Sicilia e del suo Marsala. Dal 1832 infatti, Vincenzo Florio, senatore del Regno d’Italia, porta in alto il prestigio di famiglia incominciando molte avventure imprenditoriali, prima fra tutte quella della produzione di questo vino. E’ con lui infatti che il Marsala, sino ad allora di monopolio degli inglesi Woodhouse e Ingham & Whitaker , ebbe la prima etichetta italiana. Aquistando sulla costa di Marsala un fazzoletto di terra interposto tra le tenute anglosassoni, Florio comincia la sua sfida: sceglie il tufo, pietra simbolo della Sicilia, per costruire un baglio che sarà sede della sua cantina nonché suo simbolo. L’abilità di Florio fece del Marsala un vino apprezzato e richiesto in tutta Europa.

La mancanza di eredi porta però la vendita dell’azienda alla famiglia Cinzano nel 1924 che poté però godere dei suoi frutti solo per poco tempo in quanto subisce gravissimi danni in seguito al bombardamento delle aviazioni alleate durante la seconda guerra mondiale. Ci vollero più di quarantenni per rimetterla in piedi e la piena ripresa della cantina avverrà nel 1998 quando viene acquistata dalla Illva Saronno Holding con cui si riporta in auge la gloria antica.

Fondamentale è stato l’intervento dell’enologo Carlo Casavecchia che vigilando con scrupolosa attenzione ogni fase di produzione è riuscito a regalarci bottiglie di Marsala, di passiti e spumanti di grande fascino ed eleganza che si collocano tra le posizioni più alte del mercato internazionale. Nella freschezza del tufo, in grado di mantenere una temperatura costante in ogni periodo dell’anno, i vini Florio oggi come allora vengono affinati in botti di rovere di Slavonia e negli ancor più antichi e tradizionali caratelli e invecchiati per lungo tempo.

Non solo il Marsala è l’eccellenza di Florio. La cantina infatti sceglie di far crescere i suoi vigneti nelle terre di Sicilia più vocate al vino come Trapani, Pantelleria e le Isole Eolie regalandoci così vini dolci armonici e complessi come il Passito di Pantelleria, la Malvasia di Lipari, il Grecale e il Moscato d’Alessandria noto qui come lo Zibibbo.

Gustare questi vini è vivere un esperienza una: potrai come immergerti nel caldo della Sicilia e nei suoi profumi intensi, immaginare distese di limoni, il mare, il sale che coi suoi cristalli fa brillare le scogliere, i mandorli, le ginestre e le più ancestrali essenze di Mediterraneo.

Goditi un goccio di dolcezza con i loro vini.

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