Cantine Re Manfredi: vini nati nel regno dell'Aglianico

Cantine Re Manfredi: vini nati nel regno dell'Aglianico

RE MANFREDILa tenuta di Re Manfredi con la sua elegante Masseria e adiacente cantina Terra degli Svevi si erge sui declivi delle colline più nobili della Basilicata che circondano il paese di Venosa. L’avventura cominciata dal 1998 da Christian Schinzi e dall’enologo Paolo Montrone nasce dal desiderio di generare vini d’eccellenza che rispecchino con la loro qualità la storia millenaria del proprio territorio. Da questa felice collaborazione e amicizia che cura con passione i suoi 120 ettari di vigneti nascono vini rossi, bianchi e rosati da un gusto equilibrato ed elegante dove il vigore tannico dell’Aglianico si bilancia con sapori e profumi di spezie e frutta conferendogli morbidezza e dolcezza. E’ l’ Aglianico infatti il protagonista indiscusso della cantina le cui bottiglie evocano gli odori di una terra mediterranea coltivata da mani gentili e rispettose di una natura primigenia. Sono vini di grande nobiltà come nobile è il nome di questa cantina, Re Manfredi, scelto in ricordo di quel figlio di re Federico II di Svevia che alla metà del 1200, divenuto alla morte del padre reggente dell’Italia meridionale, scelse queste terre per il suo riposo dagli impegni di corte.

Grazie allo stesso amore per questa terra, la cantina coi suoi moderni metodi di vinificazione ed una prestigiosa barricaia.ha vinto la sua scommessa. Ce lo racconta il loro Re MAnfredi, Aglianico del Vulture DOC, così pregiato da essere riconosciuto come uno dei rossi più nobili del Sud Italia e per questo nominato il “Barolo del Sud”. Il suo segreto? Essere riuscito cantare, come faceva il poeta latino Orazio che proprio qui ebbe i natali, le odi al proprio dio, il Vulcano spento del Vulture.

E’ proprio la lava il segreto di vini così complessi e strutturati: il nettare rosso del vulcano infatti, mischiandosi all’argilla,al tufo e a una terra generosa di minerali ha dato origine a un terreno che meglio di tutti si sposa ed esalta l’antico vitigno dell’Aglianico portato dai Greci in queste terre della Basilicata . Con la medesima sapienza con cui quel popolo dialogava con la natura, i viticoltori di Re Manfredi hanno saputo guardare e ascoltare la terra , il sole e i difficili climi del Vulture fatti di estati calde e inverni assai rigidi. Alla luce di questo antico sodalizio nasce il Re Manfredi rosso nato dal vitigno Re del Vulture coltivato da 20 anni sulle pendici del vulcano a 420 metri di altitudine secondo i metodi a Guyot e a Cordone Speronato; il leggero appassimento delle uve gli regala un gusto fruttato e morbido. In tempi più recenti la cantina Re Manfredi ha voluto gareggiare anche coi vini bianchi destinando le sue tenute anche al Müller Thurgau e al Traminer aromatico. E come sempre il successo è garantito con il Re Manfredi Bianco dal sapore fresco e intenso e dai profumi che sono un vero e proprio tuffo nel Mediterraneo.

3 vini

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