Montepulciano d'Abruzzo

Montepulciano d'Abruzzo

I vini abruzzesi negli ultimi anni hanno saputo farsi conoscere in Italia e nel mondo, non solo grazie ai produttori dei migliori vini famosi per il loro stile come Emidio Pepe, ma anche grazie a piccoli produttori testardi della provincia di Teramo come Villa Medoro e soprattutto Dino Illuminati, che ha contribuito a far emergere la Doc Colline Teramane.

Se il vino bianco più famoso della regione Abruzzo è il Trebbiano d’Abruzzo, il più famoso e il più diffuso dei vini rossi abruzzesi è senza dubbio il montepulciano d’abruzzo doc, che è uno dei vini rossi italiani più conosciuti negli Stati Uniti.

L’Abruzzo Montepulciano Doc è il vino rosso ideale da condividere con chi ama la cucina casalinga e gustosa, ed è perfetto anche per una grigliata con gli amici, cosa aspettate a provarlo?

Questo vino rosso piacevole e fruttato nasce dal vitigno Montepulciano, presente già a partire dal 700 nella Valle Peligna, nei pressi del parco della Majella e successivamente diffuso nelle province di Teramo e Pescara fino a rappresentare l'80% della produzione totale di vino della regione. Questo vitigno inoltre si è diffuso anche su buona parte della costa orientale dell’Italia, Marche, , Molise, fino in Puglia.

Il grappolo del Montepulciano è di grandezza media e compatto mentre l’acino è dalla dimensione media con una bucca molto consistente. La maturazione è abbastanza tardiva.

Nel bicchiere il vino Montepulciano d’Abruzzo rivela il suo carattere di montagna, con il suo colore rosso rubino intenso e i profumi di frutta rossa e sottobosco, ed un gusto pieno, maestoso, soprattutto nella versione affinata lungamente in legno del Montepulciano d’abruzzo colline teramane doc riserva Zanna di Illuminati, nato nei pressi di Loreto Aprutino. Un vino rosso di carattere e dal tannino deciso, adatto con abbinamenti ricchi di gusto come i classici arrosticini abruzzesi di ovino, la carne alla griglia, i formaggi di media stagionatura di capra o pecora.

Se il Montepulciano è diffuso anche in altre zone d’Italia come le Marche, dove fa parte del Rosso Conero, in Abruzzo dà risultati molto diversi: con una breve macerazione sulle bucce dà vita al Cerasuolo d'Abruzzo, un rosato entusiasmante e perfetto da bere fresco, con una vinificazione in rosso invece diventa Montepulciano d'Abruzzo. Questo vino però, a seconda di come è affinato, da giovane è più vivace e grintoso, è caratterizzato da sentori di frutta matura e si presta ad essere servito più fresco a 16°C, mentre con l’affinamento in legno assume profumi più complessi, di spezie e confettura, apprezzabili se servito a 18-20°C e si presta anche a lunghi invecchiamenti.

Una curiosità tra i vini rossi di Abruzzo è senza dubbio il Montepulciano d’Abruzzo di Emidio Pepe: raccolta manuale, fermentazione in vasche di cemento vetrificate e senza aggiunta di lieviti selezionati né di solforosa, queste sono solo alcune delle tecniche naturali usate da lui usate, per un vino che si presta ad invecchiamenti lunghissimi (con degustazioni verticali anche di 15 diverse annate!) ma che al bicchiere rivela sempre l’energia e l’esuberanza dei rossi di montagna e un carattere schietto, immediato!

5 vini

per pagina

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Questo vino rosso piacevole e fruttato nasce dal vitigno Montepulciano, presente già a partire dal 700 nella Valle Peligna, nei pressi del parco della Majella e successivamente diffuso nelle province di Teramo e Pescara fino a rappresentare l'80% della produzione totale di vino della regione. Questo vitigno inoltre si è diffuso anche su buona parte della costa orientale dell’Italia, Marche, , Molise, fino in Puglia.

Il grappolo del Montepulciano è di grandezza media e compatto mentre l’acino è dalla dimensione media con una bucca molto consistente. La maturazione è abbastanza tardiva.

Nel bicchiere il vino Montepulciano d’Abruzzo rivela il suo carattere di montagna, con il suo colore rosso rubino intenso e i profumi di frutta rossa e sottobosco, ed un gusto pieno, maestoso, soprattutto nella versione affinata lungamente in legno del Montepulciano d’abruzzo colline teramane doc riserva Zanna di Illuminati, nato nei pressi di Loreto Aprutino. Un vino rosso di carattere e dal tannino deciso, adatto con abbinamenti ricchi di gusto come i classici arrosticini abruzzesi di ovino, la carne alla griglia, i formaggi di media stagionatura di capra o pecora.

Se il Montepulciano è diffuso anche in altre zone d’Italia come le Marche, dove fa parte del Rosso Conero, in Abruzzo dà risultati molto diversi: con una breve macerazione sulle bucce dà vita al Cerasuolo d'Abruzzo, un rosato entusiasmante e perfetto da bere fresco, con una vinificazione in rosso invece diventa Montepulciano d'Abruzzo. Questo vino però, a seconda di come è affinato, da giovane è più vivace e grintoso, è caratterizzato da sentori di frutta matura e si presta ad essere servito più fresco a 16°C, mentre con l’affinamento in legno assume profumi più complessi, di spezie e confettura, apprezzabili se servito a 18-20°C e si presta anche a lunghi invecchiamenti.

Una curiosità tra i vini rossi di Abruzzo è senza dubbio il Montepulciano d’Abruzzo di Emidio Pepe: raccolta manuale, fermentazione in vasche di cemento vetrificate e senza aggiunta di lieviti selezionati né di solforosa, queste sono solo alcune delle tecniche naturali usate da lui usate, per un vino che si presta ad invecchiamenti lunghissimi (con degustazioni verticali anche di 15 diverse annate!) ma che al bicchiere rivela sempre l’energia e l’esuberanza dei rossi di montagna e un carattere schietto, immediato!