Borgo San Daniele: piccoli friulani crescono

Borgo San Daniele: piccoli friulani crescono

La realtà dei vini friulani, soprattutto nelle province di Udine e Gorizia, famose per la doc Collio, è fatta anche di piccoli produttori come la cantina Borgo San Daniele, una piccola cantina a conduzione familiare situata a Cormons, nel cuore del collio friulano centrale.

Produrre pochi vini significa fare delle scelte, ti educa a selezionare, a pensare. Per l’azienda Borgo San Daniele scegliere il biodinamico non è stata una questione di punti di vista, ma di rispetto dell’eredità avuta, e per l’amore per tutto ciò che è ambientalmente sostenibile.

No ai prodotti di sintesi, non per un risparmio dei costi di spedizione e di acquisto ma per una questione di rispetto dell’ambiente e soprattutto perché nelle vigne hanno appurato che le infusioni di equisetum, tarassaco e ortica danno ottimi risultati se applicati in opportuni momenti della stagione vegetativa. No ai lieviti selezionati, ma fermentazioni solo con i lieviti indigeni dell’uva e soprattutto vendemmia “dedicata” in base alla diversa maturazione dei grappoli a bacca rossa e a bacca bianca, per ottenere vini rossi e vini bianchi fermi che abbiano una nota croccante: così nascono i vini di Borgo San Daniele, vini naturali che rispecchiano il territorio e i vitigni friulani.

Nei 18 ettari di terreno coltivati secondo i dettami biodinamici, Borgo San Daniele ottiene i vini bianchi italiani tipici del Friuli Venezia Giulia e in particolare dei Colli Orientali del Friuli come la Ribolla Gialla, il Pinot Bianco, il Friulano. A Borgo San Daniele i vini che si sono distinti nel panorama dei vini friulani e dei vini italiani perché riesce a dare il meglio e ha ricevuto premi e riconoscimenti con vini che nascono dalla combinazione di diversi vigneti autoctoni friulani (come con la Malvasia e il Refosco dal Peduncolo rosso).

Lo Jiasik, per esempio, inedito vino nato da Malvasia e Riesling, un bianco ideale per l’aperitivo, che si distingue per una particolare nota speziata di zenzero, e soprattutto l’Arbis Blanc, premiato con quattro viti dall'ultima guida AIS, che nasce dalla mirabile unione di Sauvignon, Pinot Bianco, Chardonnay e Friulano, ed è un bianco dal gusto morbido e ricco, intenso di profumi e aromi.

1 vini

per pagina

  • -23%
    Borgo San Daniele Arbis Blanc 2014 Venezia Giulia IGT
    A.I.S.: Quattro viti
    Bibenda: Quattro grappoli
    Un assemblaggio riuscitissimo di Sauvignon, Chardonnay, Pinot Bianco e Friulano. Questo è Arbis Blanc di Borgo San Daniele, piccola azienda friulana che utilizza le buone pratiche della biodinamica in vigna. Le uve vengono vinificate separatamente dando origine ad un bianco dai profumi floreali e di erbe aromatiche, mentre al palato è ricco di struttura e concentrazione, ma dotato anche di grandissima bevibilità. Vino da abbinare a zuppe di verdura, risotti, pesce e crostacei. Può affinare almeno altri 5 anni in bottiglia. Vai al vino...
    Abbinamenti: primi piatti vegetariani, formaggi freschi, caprese

    In enoteca: 28,00 €

    su Vino.it: 21,50 €

1 vini

per pagina