Fontanafredda: una favola nelle langhe

Fontanafredda: una favola nelle langhe

I vini Fontanafredda sono vini d’eccellenze, frutto della lontana passione per l’arte vinicola che contraddistingue la zona delle Langhe del Piemonte, terra del Barolo. La cantina Fontanafredda ha una storia regale: nel 1858 infatti le tenute di Giacomo Roggeri a Serralunga d’Alba vengono acquistate da re Vittorio Emanuele II re d di Sardegna, L’acquisto era un dono d’amore per Rosa Vercellana, più nota come “la bela Rusin” sua amante per decenni, insignita da lui col titolo Contessa di Mirafiore e Fontanafredda per divenire poi sua moglie morganatica. L’amore tra i due generò i suoi frutti, Emanuele Guerrieri, il vero pioniere della cantina; fu lui a dare il via alla produzione del Barolo Fontanafredda, vinificato e commercializzato secondo metodi così moderni e innovativi conquistarsi subito un posto di prestigio tra le più importanti cantine d’Europa.

Nel corso degli anni la tenuta è stata possedimento del Monte dei Paschi di Siena ma il suo splendore antico ritorna pienamente in auge da quando la cantina Fontanafredda viene acquistata da Oscar Farinetti, patron di Eataly. L’obbiettivo primo di Farinetti è di trasformare, grazie a metodi di agricoltura sostenibile i vitigni tipici del Barolo, e non solo, in bottiglie di grande prestigio. Con lui i vini Fontanafredda diventano vini biologici che riescono a regalare tutta la morbidezza e la poesia dei 120 ettari di colline su cui crescono i loro vigneti senza l’uso di erbicidi, pesticidi e solfiti. La sfida è riuscita e la cantina Fontanafredda ad oggi continua a raggiungere importantissimi riconoscimenti internazionali come quello ottenuto nel 2017 come la “Cantina Europea dell’Anno” nell’’ambito degli Wine Star Awards, uno dei concorsi più prestigiosi al mondo promosso dalla celebre rivista Wine Enthusiast,. L’esperienza cresciuta nel rispetto di tecniche di viticoltura proprie della tradizione delle Langhe unita alla grande sapienza e passione per una vinificazione che predilige l’uso di lieviti autoctoni, l’affinamento in cemento e l’invecchiamento in botti di rovere fa si che i non solo il Barolo Fontanafredda, ma tutti i loro vini siano prodotti d’eccellenza .

Tra i vini rossi è impossibile non considerare le proposte di vini piemontesi come il Dolcetto imbottigliato nelle etichette Treiso Dolcetto d’Alba Fontanafredda e Briccorotondo Langhe Dolcetto DOC, o le innumerevoli possibilità di Nebbiolo racchiuse nelle celebri e pluripremiate bottiglie di Barolo,come La rosa Barolo DOCG, di Barbaresco com’è la bottiglia Coste Rubin Fontanafredda inserita tra i suoi vini fuori classe, o la bottiglia Nebbiolo le Langhe Fontanafredda.

Ma il grande nome della cantina non può non offrire anche alla passione dei palati vini bianchi di eccellenza come l’etichetta Gavi di Gavi Fontanafredda che trasforma il vitigno Cortese in un vino gioioso, secco, armonico e profumato, o la bottiglia Marin Fontanafredda, anche questa tra i fuori classe Fontanafredda, dove le uve di Riesling si uniscono a quelle della Nascetta generando un vino fresco dai profumi di mediterraneo.

Anche gli Spumanti Fontanafredda sono vini di alto lignaggio che, utilizzando il metodo classico delle Langhe del Piemonte generano le bottiglie di grande sofisticatezza come lo spumante l’Alta Langa Fontanafredda, dal perlage persistente e sapore complesso, lo spumante la Cuvèe o la Contessa Rosa, spumante rosato, elegante come colei di cui porta il nome, la contessa di Miramare Rosina, ottenuto da uve di Pinot Nero Chardonnay.

L’eccellenza Fontanafredda continuano giorno dopo giorno a costruire la Storia della tradizione vinicola del Piemonte. Il mnome Fontanafredda è garanzia di vini di gran classe, eleganza, complessità e soprattutto amore per il territorio. Provali tutti per vivere un’ esperienza unica come un tuffo nella storia del vino.

Scopri i vini di questa antica cantina del Piemonte: nascono dalle uve di Nebbiolo, Dolcetto, e Roero Arneis, come vuole la tradizione piemontese.

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