Inama: piacere non convenzionale

Inama: piacere non convenzionale

La cantina Inama da più di 50 anni regala agli appassionati vini biologici rossi e bianchi di grande carattere, espressione della secolare tradizione vitivinicola che fa del Veneto una delle regioni più illustri del vino Italiano. Le loro tenute si estendono tra la provincia di Verona e Vicenza , territori abitati dalle meravigliose ville del Palladio testimoni di quel felice connubio tra uomo e natura che qui, come per miracolo, ha preso forma. Come quelle nobili architetture, così i vigneti Inama distesi tra le colline di Soave e dei colli Berici vestono ed esaltano queste dolci terre del Veneto narrandone quella loro incredibile la varietà e la specificità che le ha rese straordinariamente vocate al vino.

E sono state proprio la conoscenza del territorio e la sapienza del saperla interpretare le carte vincenti della famiglia Inama. Se già in epoca romana le colline di Soave furono scelte come luogo deputato alla produzione di vini bianchi, è l’acume di Giuseppe Inama nell’aver saputo scegliere i terreni migliori del Soave Classico a regalarci vini irripetibili dalla complessa mineralità e ricchezza di profumi come l'Inama Vin Soave Vigneti di Foscarino.

Ancora più pioneristica è stata la consapevolezza delle potenzialità sino allora sconosciute delle terre dei Colli Berici e del suo vitigno autoctono Carmenere, sposato oggi col Cabernet Sauvignon e Merlot, a dare vita a vini unici e di altissima qualità.

Lo sforzo che ha caratterizzato da generazioni il lavoro della famiglia Inama e dei suoi viticoltori perdura nel tempo all’insegna di offrire al mercato nazionale e internazionale vini di forte personalità in grado di trattenere in sé ogni piccola sfumatura dei luoghi che li ha generati. Lo stile autentico dei loro vini è il risultato di un grande obbiettivo: raggiungere la combinazione perfetta tra le caratteristiche del suolo e quelle del vigneto nel pieno rispetto della natura e della sua biodiversità Fondamentale inoltre per la cantina è la sperimentazione: le pratiche enologiche e agronomiche sono sottoposte ad una continua ricerca che non rifiuta cambiamenti di direzione. il processo produttivo infatti viene pianificato di anno in anno a seconda delle contingenze climatiche e della natura del raccolto. Le loro bottiglie dunque raccontano un processo laborioso, irto di ostacoli e mutamenti di rotta ma che garantisce risultati sempre nuovi orientati alla spasmodica ricerca di eccellenza.

Vai al di là dei grandi nomi e delle convenzioni. Prova i vini biologici di Inama, ti renderai conto che hanno uno stile insolito e personale, come il loro Soave Doc, il ricco Sauvignon Blanc Vulcaia e l'insolito Carmenere Più.

I fratelli Stefano e Giuseppe Inama, infatti, hanno sviluppato il loro saper fare interno, senza avvalersi di consulenti e wine guru: hanno preferito sbagliare e ritentare, affrontare le difficoltà da soli ma creare dei vini che fossero davvero loro.

Ci dispiace, questi vini sono esauriti. Vuoi che ti avvisiamo quando torneranno disponibili? Scrivici a servizio.clienti@vino.it