Orange wines/Anfora

Orange wines/Anfora

Se anche voi amate i vini particolari, in questa sezione di Vino.it potrete comprare i migliori vini nati in anfora, quelli nati da lunghe macerazioni di Emidio Pepe e anche gli orange wines di Radikon.

Ma qual è la tecnica utilizzata per la vinificazione in anfora e in cosa si distinguono questi vini? Le uve appena raccolte sono diraspate e messe in anfora con gli acini interi. Qui ha luogo la fermentazione spontanea, solo con lieviti indigeni e quindi naturale. A questo punto il vino è fatto macerare sulle uve con continue follature, anche quattro volte al giorno.

I vantaggi dell’uso delle anfore in terracotta, che sono gli strumenti di vinificazione più antichi, sono molteplici: innanzitutto, poiché sono interrate, garantiscono un isolamento termico e stabile pari a quello dell’acciaio e del cemento, hanno una durata praticamente eterna, e non “cedono” nulla al vino, a differenza del legno. Per questo motivo sono utilizzate da molti produttori come Elisabetta Foradori che si occupano di vini biologici e di vini naturali, che in questo modo riescono a limitare o addirittura eliminare l'aggiunta di solfiti.

Le anfore sono ideali per valorizzare il gusto fruttato dei vini ottenuti dalle uve a bacca rossa cariche di tannini come aglianico e montepulciano: lo sanno bene i soci di Cos con il loro Pithos Rosso.

Ottimo l’impatto anche sui vini bianchi, specialmente nel caso di un uso parsimonioso dell’anfora, come quello del Pithos bianco di Cos, o seguito da un affinamento in legno che smussa le angolature del vino come il Quartara di Lunarossa. Si tratta di vini complessi, austeri, da invecchiamento, che danno il meglio se serviti alla temperatura dei rossi.

In questa sezione sono presenti anche coloro che delle lunghe macerazioni sulle bucce, in anfora o in legno, hanno fatto il loro stile, stiamo parlando di vignaioli come Emidio Pepe, con il suo difficile e affascinante Trebbiano d'Abruzzo e con gli altri suoi vini dall'inconfondibile stile Pepe.

Ci sono infine vignaioli come Radikon e Gravner che, spingendo le macerazioni al limite, hanno ottenuto quelli che sono definiti Orange Wines. Si tratta di vini estremi, non facili, per palati allenati, si tratta di una nuova esperienza di vino che tutti dovrebbero provare almeno una volta nella vita.

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  • Cappella Sant'Andrea Vernaccia Prima Luce 2017 Vernaccia di San Gimignano DOCG 

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    Cappella Sant'Andrea Cappella Sant'Andrea Vernaccia Prima Luce 2017 Vernaccia di San Gimignano DOCG Bianco https://vino.it/media/catalog/product/v/i/vino-cappella-sant-andrea-vernaccia-prima-luce-2014-vernaccia-di-san-gimignano-docg_2_1.jpg 6062 Vernaccia affinata in Anfora! Solo le vigne migliori contribuiscono alla produzione della Vernaccia biologica Prima Luce della cantina Cappella Sant'Andrea. La fermentazione spontanea avviene in terracotta, sulle bucce per due settimane. Il vino resta poi sulle fecce per almeno un anno dopodiché passa in legno per alcuni mesi. Vernaccia di San Gimignano strutturata e complessa con aromi evidenti di frutta secca ed erbe aromatiche Vino bianco toscano bio che puo invecchiare diversi anni e che si abbina perfettamente a formaggi erborinati o stagionati Da servire a 12-14°C.

    In enoteca: 32,00 €

    su Vino.it: 25,90 €

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