Carignano del Sulcis: la perla di Sardegna

Carignano del Sulcis: la perla di Sardegna

Il Carignano del Sulcis è uno dei rossi più interessanti e prestigiosi dell ’enologia sarda, grazie all'enologo Giacomo Tachis, che è riuscito a valorizzare questo vitigno autoctono sardo con il Terre Brune, splendido vino della cantina Santadi che annata dopo annata riceve i tre bicchieri dal Gambero Rosso.

Scoprite tutto su questo vino della Sardegna e scegliete il vostro preferito tra quelli delle cantine famose come Santadi e Argiolas ma anche piccoli produttori come U-Tabarka!

Godetevi il vostro Carignano preferito con i piatti a base di agnello, con i formaggi e con i piatti gustosi della cucina casalinga!

2 vini

per pagina

  • -20%
    Capichera Liànti 2017 Isola dei Nuraghi IGT

    Capichera Liànti 2017 Isola dei Nuraghi IGT 

    0.75 l
    Capichera Capichera Liànti 2017 Isola dei Nuraghi IGT Rosso https://vino.it/media/catalog/product/l/i/lianti_1.jpg 6072 Le uve del vino rosso sardo Liànti provengono dai vigneti di proprietà posti in comune di Olbia e di Palau; il nome nel dialetto Gallurese indica l’Est, il punto cardinale a Levante dove sorge il sole. La Tomba dei Giganti di Capichera, raffigurata da sempre nelle etichette – luogo di culto e monumento archeologico di 5.000 anni – è rivolta ad Est. Per quei popoli antichi lì nasceva il sole e quindi la vita. Lianti è prodotoo con uve Carignano e Syrah e al naso si caratterizza con note speziate, cannella e rabarbaro. Al palato è caldo ed avvolgente. Ottimo in abbinamento a carni alla griglia
    Le uve del vino rosso sardo Liànti provengono dai vigneti di proprietà posti in comune di Olbia e di Palau; il nome nel dialetto Gallurese indica l’Est, il punto cardinale a Levante dove sorge il sole. La Tomba dei Giganti di Capichera, raffigurata da sempre nelle etichette – luogo di culto e monumento archeologico di 5.000 anni – è rivolta ad Est. Per quei popoli antichi lì nasceva il sole e quindi la vita. Lianti è prodotoo con uve Carignano e Syrah e al naso si caratterizza con note speziate, cannella e rabarbaro. Al palato è caldo ed avvolgente. Ottimo in abbinamento a carni alla griglia Vai al vino...
    Abbinamenti: antipasti, primi a base carne, carne rossa

    In enoteca: 19,90 €

    su Vino.it: 15,90 €

  • -20%
    Capichera Assajé 2016 Isola dei Nuraghi IGT

    Capichera Assajé 2016 Isola dei Nuraghi IGT 

    0.75 l
    Capichera Capichera Assajé 2016 Isola dei Nuraghi IGT Rosso https://vino.it/media/catalog/product/a/s/assaje_1.jpg 6075 Assajé è il primo vino rosso prodotto dalla cantina Capichera. Carignano e Syrah l’ Assajé è un rosso importante, bandiera dell’azienda, che combina complessità e bevibilità. Il nome deriva dal termine Assajé che nel dialetto Gallurese significa “è già qualcosa”. Questo vino rosso sardo è prodotto da vigneti situati in comune di Olbia e Palau e affina per 12 mesi in barriques I suoi profumi ricordano frutti neri, ciliegia sotto spirito, mora, mirto, spezie, eucalipto, cacao e note salmastre mentre al palato è pieno, caldo, sapido, con frutto maturo ricco e concentrato. Grandissimo vino che puo affinare per oltre 15 anni in cantina.
    A.I.S.: Tre viti
    Assajé è il primo vino rosso prodotto dalla cantina Capichera. Carignano e Syrah l’ Assajé è un rosso importante, bandiera dell’azienda, che combina complessità e bevibilità. Il nome deriva dal termine Assajé che nel dialetto Gallurese significa “è già qualcosa”. Questo vino rosso sardo è prodotto da vigneti situati in comune di Olbia e Palau e affina per 12 mesi in barriques I suoi profumi ricordano frutti neri, ciliegia sotto spirito, mora, mirto, spezie, eucalipto, cacao e note salmastre mentre al palato è pieno, caldo, sapido, con frutto maturo ricco e concentrato. Grandissimo vino che puo affinare per oltre 15 anni in cantina. Vai al vino...
    Abbinamenti: antipasti, primi a base carne, carne rossa

    In enoteca: 41,90 €

    su Vino.it: 33,40 €

2 vini

per pagina

Carignano del Sulcis: storia, caratteristiche e abbinamenti

L'origine di questo vitigno è incerta, secondo alcuni è arrivato in Sardegna grazie ai Fenici, secondo altri è arrivato più recentemente dalla penisola iberica (il Carignano infatti è detto anche uva di Spagna). Quel che è certo, è che è uno dei pochi vitigni a piede franco ad essere coltivato ancora con il metodo tradizionale ad alberello, ed è probabilmente l'unico in grado di resistere alla forte salsedine che arriva dal mare, al vento di Maestrale e alle scarse precipitazioni, grazie ai terreni sabbiosi in cui affonda le radici in maniera profonda. Le difficoltà che deve incontrare e la forte esposizione solare arricchiscono gli acini di aromi unici, che troviamo nel vino.

Cosa aspettarvi nel bicchiere? Un vino rosso sardo intenso, con un colore quasi impenetrabile, profumi complessi che vanno dalla mora e mirtillo fino alla vaniglia e alla liquirizia, con note potenti di mirto e macchia mediterranea. Un rosso che dà soddisfazione anche al palato, così corposo e ampio ma allo stesso tempo vellutato.

Stappate il vostro Carignano a 18° e servitelo con piatti ricchi a base di carne come lasagne o pasta al ragù, ma anche arrosti, brasati, selvaggina o formaggi a media e luna stagionatura.

Se preferite un vino più leggero, scegliete il Carignano in versione rosé: servitelo fresco con primi a base di pesce o ragù di carne bianca o provatelo con il tonno fresco scottato in padella, vi stupirà!