Abbazia di Novacella: vini che sono tesori

Abbazia di Novacella: vini che sono tesori

L'Abbazia di Novacella ha una storia quasi millenaria che racconta l'Alto Adige e i suoi vini. Infatti, attraverso donazioni, fondazioni, acquisti e scambi, l’Abbazia accumulò considerevoli possedimenti di vigneti, da cui è circondata fino ai nostri giorni. Questa cantina è famosa per il suo pozzo delle meraviglie, per il suo cortile interno e per la chiesa tardo barocca dove celebravano i canonici agostiniani oltre ovviamente per il suo vino bianco altoatesino: se vi piacciono i vini italiani, e in particolare amate i vini bianchi, impazzirete per questi tesori di enologia tra i più apprezzati e premiati del Trentino Alto Adige, come per esempio un eccellente Gewürztraminer, un finissimo Müller Thurgau e un ottimo Pinot Grigio.

Ma questa cantina non produce solo i famosi vini bianchi della Valle Isarco come il Sylvaner bensì anche ottimi rossi come il Lagrein vino rosso nato dalle uve autoctone e affinato in acciaio per mantenerne il carattere fresco e schietto, o al rosso della Doc Lago di Caldaro, che ben rispecchia il carattere e l'energia dei vini nati ai piedi delle Dolomiti.

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Un'antica tradizione di vini.

La cantina dell’Abbazia di Novacella è annoverata tra le più antiche cantine attive del mondo. Il complesso di edifici che forma l'abbazia, fondato nel 1142 dal vescovo Hartmann, e considerato ancora oggi come una delle sette meraviglie della Valle Isarco, fu generosamente dotato da Reginbert di Sabiona di masi e di poderi, tra cui anche i vigneti. Già nel 1177 da papa Alessandro III fu attestato all’Abbazia agostiniana il possesso dei vigneti nelle vicinanze.

Nei secoli l'abbazia allargò le sue proprietà e si concentrò su una qualità sempre migliore dei propri vini, fino a diventare oggi uno dei produttori più famosi e di qualità dell'Alto Adige, con il miglior rapporto qualità-prezzo per i suoi vini

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Perché i bianchi della Valle Isarco sono così speciali

Tra i vini bianchi italiani, quelli altoatesini rivestono sicuramente una particolare importanza, e l'alta qualità di quelli di Novacella è strettamente legata alla loro origine in valle Isarco, dove grazie a temperature molto rigide e ad una forte escursione termica diurna le uve si arricchiscono di aromi unici e ricchi di minerali, e danno vita a bianchi straordinari.

Il Gewürztraminer, o Traminer, per esempio, qui è particolarmente aromatico e profumato, tanto che trova l'accostamento perfetto con i piatti agrodolci, piccanti e gustosissimi della cucina asiatica. Uno dei più interessanti vitigni del Trentino Alto Adige è poi il Kerner, più delicato e con sentori di fiori freschi, che è l'ideale con i piatti con verdure primaverili, le frittate, i risotti e con i formaggi di malga freschi. Che dire poi del Riesling, il più tipico dei vini della Valle Isarco? Quello di questa cantina ne è un eccellente esempio e vi farà fare bella figura con tutti i piatti di pesce ma anche come vino da aperitivo. Ora che sapete come abbinarli con vi resta che stappare un vino di Novacella?

Quali sono i migliori abbinamenti per i vini di Abbazia di Novacella

Questi vini altoatesini sono molto versatili negli abbinamenti. Potete infatti trovare vini per tutti i giorni come il bianco Omnes Dies, e il rosso altoatesino Schiava, vini per aperitivo come il Gewürztraminer e il Sauvignon, ma anche vini ideali con il pesce come il Riesling e il Sylvaner (provatelo con i piatti di salmone affumicato!) e con i formaggi, come il tipicissimo Grüner Veltilner!

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Abbazia di Novacella prezzi e offerte

Questi vini altoatesini sono noti per l'ottimo rapporto qualità-prezzo: tra i vini della valle Isarco sono infatti i più accessibili, e quelli ideali per chi si vuole avvicinare per la prima volta ai particolari vini di questa vallata, con prezzi che spesso non superano i 12€

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