Barolo

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Il Barolo è uno dei migliori vini italiani ed è conosciuto in tutto il mondo: ecco perché non poteva mancare tra i grandi vini rossi da invecchiamento che trovate a prezzo scontato su Vino.it

Come il Barbaresco, anche questo vino rosso piemontese è prodotto dalle uve di Nebbiolo in purezza coltivate nelle Langhe non lontano da Alba, in provincia di Cuneo ed è l'ideale se cercate un grande rosso italiano ideale da regalare anche ad un intenditore, grazie all'affinamento di almeno tre anni, di cui due in botti, che arrivano fino a cinque anni (di cui almeno due in legno) per il vino prodotto come Riserva.

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Storia e metodo di produzione del vino Barolo.

Il Barolo nasce esclusivamente dalle uve Nebbiolo, coltivate nel comune di Barolo ma anche nei comuni limitrofi come Castiglione Falletto, Novello, Grinzane Cavour, Cherasco, Roddi, La Morra, Monforte d’ Alba, Diano d' Alba, Serralunga d’ Alba e Verduno in base a quanto stabilito dal disciplinare di produzione del Barolo DOCG, da vigneti situati in zone collinari, dove i terreni sono calcarei e argillosi.

Le uve raccolte a perfetta maturazione vengono vinificate, rispettando il rapporto massimo di resa uva/vino pari al 70% e successivamente il vino atto a diventare Barolo è sottoposto all'invecchiamento, che è una fase di produzione cruciale per questo grande rosso italiano.

Il disciplinare prevede un invecchiamento minimo del Barolo pari a 3 anni (di cui min. 2 anni in botti di legno di rovere o castagno) che diventano 5 in caso di Barolo riserva. L'invecchiamento rende più morbidi i tannini del Nebbiolo e dona al vino struttura ed eleganza, tanto che oggi il Barolo è uno dei vini rossi più longevi al mondo, con possibilità di invecchiamento anche di 20 anni, soprattutto nelle migliori annate, come l'annata 2010 e 2012.

La denominazione di origine controllata e garantita dei vini «Barolo» e «Barolo» riserva può essere seguita da una delle menzioni geografiche aggiuntive del vigneto (vista la conformazione del territorio una distanza di pochi chilometri può segnare grandi differenze nel vino) come Cannubi, Bricco Boschis, Lazzarito, Paiagallo e Rocche di Castiglione.

Nel bicchiere è un vero e proprio capolavoro, con caratteristiche organolettiche uniche: profumi ampi e complessi di viole, rose, ciliegia e prugna, e con tannini importanti e una struttura potente al palato, che gli consentono un invecchiamento anche di 20 anni.


Barolo: curiosità e abbinamenti.

Questo grande rosso è “il re dei vini e il vino dei re”, perché apprezzato per la prima volta da Carlo Alberto di Savoia, che acquistò una tenuta a Verduno e perché il Barolo Borgogno fu usato per il brindisi dell’unità d’Italia di Vittorio Emanuele di Savoia e di Camillo Benso Conte di Cavour. Qui nelle Langhe tutto sembra fatto per ottenere un nobile nettare: il terroir di marne argillo-calcaree e sabbie, il clima continentale temperato con estati calde e soleggiate che favoriscono la maturazione dell’uva, e una tradizione vitivinicola che da sempre ha puntato su basse rese e qualità elevate.

Questo grande vino merita abbinamenti da re, come le carni rosse, il brasato, i formaggi stagionati come il Castelmagno, il tartufo e nella versione Chinato è una delizia in abbinamento con il cioccolato.

Questo grande rosso, così come l'Amarone e il Brunello di Montalcino, non può mancare nella cantina di un appassionato e questa sezione del sito è perfetta se volete comprare barolo a prezzi convenienti o volete scovare una bottiglia da collezione per fare bella figura. La nostra enoteca online ha selezionato per voi quelli delle cantine storiche come Borgogno (utilizzato al brindisi dell’unità d’Italia nel 1861 da Camillo Benso Conte di Cavour), Fontanafredda , Marchesi di Barolo e anche quelli di produttori più piccoli che si sono distinti come Franco Conterno, Cavallotto, Conterno Fantino e Oddero.

Date subito un'occhiata, scegliete il re dei vini e il vino dei re!